Truffa comune in Germania, documentata anche a Dresda: un presunto "intermediario" o "Hausverwaltung" (amministratore) addebita una *Bearbeitungsgebühr* (tassa di gestione) o una *Vermittlungsgebühr* (commissione di mediazione) di 200-500 € prima di "riservare" la stanza. È illegale: dal 2015 la *Bestellerprinzip* (legge tedesca) impone che la commissione la paghi chi ingaggia l'intermediario — di norma il proprietario, non l'inquilino. Se un'"agenzia" chiede a te di pagare, sta violando la legge.
Segnali d'allarme: l'"intermediario" chiede il pagamento prima di mostrare il contratto; usa un indirizzo email generico (gmail, yahoo) invece di un dominio professionale; si rifiuta di darti il nome e il codice fiscale del proprietario reale; mette pressione con scadenze brevi. Regola: l'unica tariffa legittima a carico dell'inquilino è la Kaution (caparra max 3 mesi) e il primo affitto. Se ti chiedono altro sotto il nome di "Bearbeitung" o "Vermittlung", non pagare. Segnala alla *Verbraucherzentrale Sachsen* (ufficio dei consumatori della Sassonia).