I gruppi Facebook "Leiga Reykjavik", "Housing in Iceland" e simili sono il principale canale informale per gli affitti — e anche il principale vettore di truffe contro gli studenti internazionali. Lo schema è identico a quello di altre città care: qualcuno offre un appartamento arredato a un prezzo inferiore al mercato (700-800 €/mese quando il minimo reale a Reykjavík è 1.050 €), dice di trovarsi "temporaneamente fuori dal paese" e chiede il deposito tramite bonifico internazionale prima di consegnare le chiavi.
A Reykjavík ogni affitto legittimo passa per un contratto registrato in húsaleiguskrá. Se chi pubblica su Facebook non può mostrarti l'appartamento, non ha la kennitala (verificabile in Þjóðskrá) o chiede un pagamento fuori dall'Islanda, è una truffa. I conti bancari legittimi sono Landsbankinn, Íslandsbanki o Arion Bank. Non pagare mai il deposito senza un contratto firmato e registrato. Stúdentagarðar e BN Housing sono le uniche fonti sicure al 100%.