Lo schema classico che ha già precedenti giudiziari in Ungheria: annuncio con foto professionali in gruppi come "Erasmus Students in Eger" o "EKKE International Students", prezzo impossibile (camera a 60 €/mese dove il mercato reale è a 200 €+), proprietario "che lavora all'estero" che può mostrare l'appartamento solo "quando arrivi" ma chiede caparra tramite bonifico bancario, Revolut o PayPal Amici per "riservarlo". L'appartamento non esiste, le foto sono rubate da Albérlet.hu e i soldi spariscono.
Regola dura: non pagare mai una caparra prima di visitare l'appartamento fisicamente (o tramite videochiamata in diretta) e firmare un contratto di locazione (bérleti szerződés) registrato. L'ufficio internazionale dell'EKKE conferma qualsiasi annuncio sospetto — manda screenshot se hai dubbi. Anche l'ESN locale filtra e segnala schemi ricorrenti ogni semestre.