La truffa più documentata a Lovanio da VRT NWS (settembre 2023) e confermata dalla portavoce della polizia locale Mathieu Caudron: "una dozzina di studenti truffati ogni anno accademico nella zona di polizia di Leuven". Il metodo: il truffatore pubblica nei gruppi Facebook ("Erasmus Leuven", "Student rooms Leuven", "Kot Leuven") foto rubate di appartamenti reali —a volte da Airbnb di Londra, altre di immobili che esistono in Naamsestraat ma non sono in affitto—. Quando lo contatti, il "proprietario" dice di essere all'estero per lavoro ed esige cauzione + primo mese tramite bonifico internazionale prima di qualsiasi visita.
Come evitarlo a Lovanio: usa esclusivamente Kotwijs.be, dove tutti i proprietari sono verificati con itsme o eID dalla KU Leuven, o le residenze Stuvo tramite OASIS. Se insisti a cercare fuori da Kotwijs, non pagare nulla prima di visitare il kot di persona o in videochiamata con indirizzo visibile. Qualsiasi IBAN non belga è segnale di stop immediato. La KU Leuven pubblica un avviso ufficiale su kuleuven.be/english/life-at-ku-leuven/housing/info-for-tenants/internet-fraud e il contatto di polizia dedicato è pz.leuven.student@police.belgium.eu (+32 498 74 74 01).