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Guida Erasmus

Borsa Erasmus Abruzzo: integrazione DSU, importi e come richiederla

Fino a 600 € al mese per un massimo di 10 mesi dai tre ADSU abruzzesi (Chieti-Pescara, L’Aquila, Teramo), al netto della borsa Erasmus+ e pagati solo al rientro.

Di Niki
Pubblicato il

In Abruzzo l’integrazione DSU per la mobilità internazionale non arriva dalla Regione in blocco, ma da tre enti diversi: ADSU Chieti-Pescara, ADSU L’Aquila e ADSU Teramo, ognuno dentro il proprio bando borse di studio 2026/27 (tutti seguono gli indirizzi della DGR Abruzzo n. 397 del 29 giugno 2026). La base è la regola nazionale del DM 1320/2021, art. 3 c. 9: se sei in graduatoria DSU e parti in Erasmus, l’ente ti riconosce un’integrazione. Occhio però a chi ne ha diritto: a Chieti-Pescara e Teramo basta essere idoneo, a L’Aquila devi essere beneficiario di borsa.

La cifra è la stessa per tutti e tre: fino a 600 € al mese per un massimo di 10 mesi, qualunque sia il Paese. Da quei 600 € si sottrae la borsa Erasmus+ UE e, a seconda dell’ente, anche i contributi statali (Teramo) o tutto quello che l’università ti versa per la mobilità (Chieti-Pescara). Teramo e Chieti-Pescara aggiungono un rimborso viaggio di 100 € (Europa) o 500 € (extra-Europa); il bando di L’Aquila non lo prevede. Nessun anticipo prima di partire: si incassa in un’unica soluzione al rientro, quando l’ufficio mobilità certifica mesi, esami e contributi ricevuti.

In pratica il conto è: contributo Erasmus+ INDIRE, più l’integrazione MUR dell’università, più questa integrazione DSU che copre la differenza fino al tetto di 600 €. Non c’è una domanda a parte, la chiedi dentro la domanda di borsa del tuo ADSU dichiarando la mobilità. Per il quadro completo leggi la guida alla borsa Erasmus.

## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale

  • Cosa si deduce: solo ADSU L’Aquila segue la regola nazionale e sottrae la sola borsa UE (o di altro accordo bilaterale). ADSU Teramo toglie anche i contributi statali, ADSU Chieti-Pescara paga la differenza rispetto a qualsiasi somma erogata dall’università per la mobilità: se già ricevi più di 600 € al mese, non incassi nulla.
  • Rimborso viaggio non garantito: il bando 2026/27 di L’Aquila non cita alcun rimborso viaggio; a Chieti-Pescara i 100/500 € dipendono «dalle disponibilità finanziarie» dell’azienda. Solo Teramo lo eroga in modo forfettario.
  • Niente anticipo: nessuno dei tre enti paga qualcosa prima della partenza. L’integrazione arriva in un’unica soluzione al rientro, dopo la certificazione dell’ufficio mobilità dell’università.
  • Vincitori o idonei, dipende dall’ente: Chieti-Pescara e Teramo riconoscono l’integrazione anche agli idonei in graduatoria; L’Aquila la riserva ai soli beneficiari di borsa e «nei limiti degli stanziamenti di bilancio».
  • Una volta sola, ma con confini diversi: a Teramo una sola volta nell’intera carriera universitaria, a L’Aquila una volta per ciascun livello di studi, a Chieti-Pescara «per una sola volta».
  • Il periodo dichiarato fa fede a L’Aquila: l’integrazione copre solo i mesi indicati nella domanda di borsa, non cresce se l’università prolunga la mobilità e non spetta se la mobilità non è stata dichiarata, anche se il ritardo non dipende da te.

L’integrazione, nel dettaglio

Regionale

Abruzzo

Integrazione della borsa di studio per la mobilità internazionale (benefici correlati alla mobilità internazionale)

Fino a 600 €/mese, max 10 mesi

Scadenza

Domanda di borsa DSU 2026/27: ADSU L’Aquila entro il 31 agosto 2026; ADSU Chieti-Pescara entro le ore 12:00 del 1° settembre 2026; ADSU Teramo entro le ore 12:00 del 7 settembre 2026. Contratto di locazione per lo status di fuori sede (e a Teramo autodichiarazione del periodo all’estero via ticket): L’Aquila entro il 30 ottobre 2026, Chieti-Pescara entro il 13 novembre 2026, Teramo entro il 20 novembre 2026. Non esiste una domanda separata per l’integrazione: si liquida a fine mobilità dopo la certificazione dell’università.

Dove richiederla

Richiedila qui

Domanda borsa DSU 2026/27 (voce mobilità)

Importo

Integrazione mensile
fino a 600 €/mese
al netto del contributo UE e dell’integrazione dell’università
Durata massima
10 mesi
Rimborso viaggio
100 € (Europa) / 500 € (extra-UE)

600 €/mese fino a 10 mesi, al netto della borsa UE (Chieti-Pescara e Teramo anche altri contributi); +100 € viaggio UE / 500 € extra-UE (non a L’Aquila)

I tre enti applicano lo stesso tetto di 600 € al mese per un massimo di 10 mesi, indipendentemente dal Paese, ma divergono su ciò che viene detratto: ADSU L’Aquila sottrae solo la borsa concessa sui fondi dell’Unione Europea o su altro accordo bilaterale; ADSU Teramo sottrae i contributi europei e/o statali ottenuti; ADSU Chieti-Pescara paga la differenza rispetto a tutte le somme erogate a qualsiasi titolo dall’università per la mobilità. Il rimborso viaggio (100 € per i Paesi europei, 500 € per quelli extraeuropei) è previsto da Teramo in modo forfettario e da Chieti-Pescara «in base alle disponibilità finanziarie», mentre il bando 2026/27 di L’Aquila non lo cita affatto. L’Aquila inoltre riserva l’integrazione ai soli beneficiari di borsa e la concede «nei limiti degli stanziamenti di bilancio», mentre Chieti-Pescara e Teramo la riconoscono anche agli idonei.

Requisiti

  • Partecipare al concorso per la borsa di studio DSU 2026/27 del proprio ente ed essere in graduatoria: beneficiari o idonei a Chieti-Pescara e Teramo, soltanto beneficiari a L’Aquila.
  • ISEE 2026 per il diritto allo studio universitario non superiore a 24.335,11 € e ISPE non superiore a 52.902,43 € (soglie regionali fissate con DGR Abruzzo n. 397 del 29 giugno 2026).
  • Essere vincitori di un programma di mobilità internazionale (Erasmus+ o accordo bilaterale, anche extra-UE) validato dall’università, con riconoscimento accademico in crediti nel proprio corso di studi.
  • Dichiarare la mobilità nella domanda di borsa: a Chieti-Pescara selezionando la voce «Mobilità internazionale» tra i servizi richiesti, a L’Aquila indicando il periodo esatto di permanenza all’estero, a Teramo con autodichiarazione via ticket dal profilo personale.
  • Certificazione finale dell’ufficio mobilità dell’università su periodo effettivo, risultati ottenuti e contributi ricevuti: senza di essa l’integrazione non viene liquidata.
  • Per mantenere lo status di fuori sede, contratto di locazione oneroso e registrato in Italia che, sommato al soggiorno all’estero, copra 10 mesi (agosto escluso), da caricare entro la scadenza del proprio ente.

Incompatibilità

  • Si ottiene una sola volta: nell’intera carriera universitaria a Teramo, una volta per ciascun livello di studi a L’Aquila, «per una sola volta» a Chieti-Pescara.
  • Dall’integrazione si detrae la borsa Erasmus+ UE o di altro accordo bilaterale (L’Aquila), la borsa UE e i contributi statali (Teramo) o qualsiasi somma erogata dall’università per la mobilità (Chieti-Pescara): chi riceve già più di 600 € al mese non incassa nulla.
  • Non copre più di 10 mesi né mesi oltre quelli dichiarati nella domanda; a L’Aquila non spetta se la mobilità non è stata indicata nella domanda di borsa, anche quando il ritardo non dipende dallo studente.
  • La borsa DSU 2026/27 è incompatibile con altre borse di studio concesse da enti pubblici o privati per lo stesso anno; a L’Aquila fanno eccezione le borse per soggiorni all’estero, come la borsa Erasmus+.
  • Il rimborso viaggio a Chieti-Pescara è subordinato alle disponibilità finanziarie dell’azienda e a L’Aquila non è previsto dal bando.

Fonte: adsuchietipescara.it

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Domande frequenti

Quali sono le scadenze per chiedere l’integrazione Erasmus in Abruzzo nel 2026/27?
Non esiste una domanda separata: l’integrazione si chiede dentro la domanda di borsa DSU 2026/27 del tuo ente. Le scadenze sono il 31 agosto 2026 per ADSU L’Aquila, le ore 12:00 del 1° settembre 2026 per ADSU Chieti-Pescara e le ore 12:00 del 7 settembre 2026 per ADSU Teramo (con SPID e PEC obbligatori). Poi c’è il termine per il contratto di locazione da fuori sede, e a Teramo per l’autodichiarazione del periodo all’estero via ticket: 30 ottobre 2026 a L’Aquila, 13 novembre 2026 a Chieti-Pescara, 20 novembre 2026 a Teramo.
Devo essere vincitore della borsa DSU o basta essere idoneo?
Dipende da dove studi. A Chieti-Pescara e a Teramo l’integrazione spetta anche agli idonei in graduatoria, quindi basta rientrare nei requisiti (ISEE 2026 fino a 24.335,11 € e ISPE fino a 52.902,43 €) ed essere in graduatoria. A L’Aquila invece serve essere beneficiario di borsa, e l’ente la concede nei limiti degli stanziamenti di bilancio. In tutti i casi devi essere vincitore di un programma di mobilità con riconoscimento in crediti validato dall’università.
Posso cumulare l’integrazione DSU con la borsa Erasmus+ e i contributi dell’università?
Sì, ma non si sommano alla cieca: i 600 € al mese sono un tetto e l’ente sottrae quello che già ricevi. L’Aquila toglie solo la borsa UE o di accordo bilaterale, Teramo anche i contributi statali, Chieti-Pescara qualsiasi somma erogata dall’università per la mobilità. Se i tuoi contributi superano già i 600 € mensili, l’integrazione è zero. La borsa DSU ordinaria resta incompatibile con altre borse pubbliche o private dello stesso anno, ma a L’Aquila le borse per soggiorni all’estero come l’Erasmus+ fanno eccezione.