Borsa Erasmus · Abruzzo · ADSU
Borsa Erasmus Abruzzo: con il tuo ADSU arrivi fino a 600 €/mese
Solo se sei in graduatoria per la borsa DSU 2026/27 dell’ADSU di Chieti-Pescara, L’Aquila o Teramo. L’ADSU porta la tua borsa Erasmus+ fino a 600 € al mese, per al massimo 10 mesi.
- al mese al massimo, borsa Erasmus+ compresa
- 600 €
- mesi al massimo, in qualsiasi Paese
- 10
- di viaggio Europa/fuori Europa, non a L’Aquila
- 100/500 €
- tutto al rientro, nessun anticipo
- Rata unica
Ti spetta se
- Sei idoneo o beneficiario della borsa DSU 2026/27 (ISEE fino a 24.335,11 €). A L’Aquila serve essere beneficiario.
- Hai vinto una mobilità con crediti riconosciuti (Erasmus+ o accordo bilaterale, anche extra-UE), validata dalla tua università.
A L’Aquila, se la mobilità non è nella domanda di borsa, l’integrazione non spetta, anche se il ritardo non dipende da te.
Come si chiede, passo per passo
- entro il 31 agosto 2026
L’Aquila: indica il periodo esatto nella domanda di borsa
Sullo Sportello on-line 2026/2027. L’integrazione copre solo i mesi dichiarati, anche se poi l’università prolunga la mobilità.
ADSU L’Aquila - entro il 1° settembre 2026
Chieti-Pescara: spunta «Mobilità internazionale»
È tra i servizi richiesti nella domanda di borsa sullo Sportello on-line 2026/2027.
Bandi ADSU Chieti-Pescara - entro il 7 settembre 2026
Teramo: fai la domanda con SPID e PEC
Da «Accesso utente». Poi, entro il 20 novembre, manda via ticket l’autodichiarazione sulla durata del soggiorno.
ADSU Teramo - al rientro
Fatti certificare periodo e risultati
Lo fa l’ufficio mobilità dell’università, con i contributi Erasmus+ ricevuti: senza certificazione l’integrazione non viene pagata.
Attenzione: qui si perdono soldi
Sopra i 600 € niente. Se quello che il tuo ADSU detrae supera già 600 € al mese, l’integrazione è zero.
Contratto per lo status di fuori sede. Contratto in Italia che, con il periodo all’estero, copra 10 mesi: entro il 30 ottobre a L’Aquila, 13 novembre a Chieti-Pescara, 20 novembre a Teramo.
Rispetto alla regola nazionale
Si detrae
Regola nazionalela borsa UE o bilaterale
Abruzzoa L’Aquila la stessa; a Teramo anche i contributi statali; a Chieti-Pescara tutto ciò che paga l’università
Viaggio
Regola nazionale100 € in Europa · 500 € fuori Europa
Abruzzouguale a Teramo e, se ci sono fondi, a Chieti-Pescara; niente a L’Aquila
Quando paga
Regola nazionaleprima della partenza, rata finale al termine
Abruzzotutto al rientro
Quante volte
Regola nazionaleuna sola volta per ciascun corso
Abruzzouna volta: nella carriera a Teramo, per livello di studi a L’Aquila
Tutti i dettagli dal bando ADSU 2026/27Scadenze complete, requisiti, incompatibilità, calcolo e pagamento
Scadenze
Domanda di borsa DSU 2026/27: ADSU L’Aquila entro il 31 agosto 2026; ADSU Chieti-Pescara entro le ore 12:00 del 1° settembre 2026; ADSU Teramo entro le ore 12:00 del 7 settembre 2026. Contratto di locazione per lo status di fuori sede (e a Teramo autodichiarazione del periodo all’estero via ticket): L’Aquila entro il 30 ottobre 2026, Chieti-Pescara entro il 13 novembre 2026, Teramo entro il 20 novembre 2026. Non esiste una domanda separata per l’integrazione: si liquida a fine mobilità dopo la certificazione dell’università.
Come si chiede
Non c’è un modulo a parte: l’integrazione si chiede dentro la domanda online della borsa di studio del proprio ente, dichiarando la mobilità (voce «Mobilità internazionale» a Chieti-Pescara, periodo esatto all’estero a L’Aquila, autodichiarazione via ticket a Teramo). Ogni ente ha il proprio sportello online: ADSU Chieti-Pescara e ADSU L’Aquila nella sezione «Sportello on-line 2026/2027» dei rispettivi siti, ADSU Teramo nella sezione «Accesso utente» con SPID e PEC. La liquidazione avviene d’ufficio dopo la certificazione dell’università.
Requisiti
- Partecipare al concorso per la borsa di studio DSU 2026/27 del proprio ente ed essere in graduatoria: beneficiari o idonei a Chieti-Pescara e Teramo, soltanto beneficiari a L’Aquila.
- ISEE 2026 per il diritto allo studio universitario non superiore a 24.335,11 € e ISPE non superiore a 52.902,43 € (soglie regionali fissate con DGR Abruzzo n. 397 del 29 giugno 2026).
- Essere vincitori di un programma di mobilità internazionale (Erasmus+ o accordo bilaterale, anche extra-UE) validato dall’università, con riconoscimento accademico in crediti nel proprio corso di studi.
- Dichiarare la mobilità nella domanda di borsa: a Chieti-Pescara selezionando la voce «Mobilità internazionale» tra i servizi richiesti, a L’Aquila indicando il periodo esatto di permanenza all’estero, a Teramo con autodichiarazione via ticket dal profilo personale.
- Certificazione finale dell’ufficio mobilità dell’università su periodo effettivo, risultati ottenuti e contributi ricevuti: senza di essa l’integrazione non viene liquidata.
- Per mantenere lo status di fuori sede, contratto di locazione oneroso e registrato in Italia che, sommato al soggiorno all’estero, copra 10 mesi (agosto escluso), da caricare entro la scadenza del proprio ente.
Incompatibilità
- Si ottiene una sola volta: nell’intera carriera universitaria a Teramo, una volta per ciascun livello di studi a L’Aquila, «per una sola volta» a Chieti-Pescara.
- Dall’integrazione si detrae la borsa Erasmus+ UE o di altro accordo bilaterale (L’Aquila), la borsa UE e i contributi statali (Teramo) o qualsiasi somma erogata dall’università per la mobilità (Chieti-Pescara): chi riceve già più di 600 € al mese non incassa nulla.
- Non copre più di 10 mesi né mesi oltre quelli dichiarati nella domanda; a L’Aquila non spetta se la mobilità non è stata indicata nella domanda di borsa, anche quando il ritardo non dipende dallo studente.
- La borsa DSU 2026/27 è incompatibile con altre borse di studio concesse da enti pubblici o privati per lo stesso anno; a L’Aquila fanno eccezione le borse per soggiorni all’estero, come la borsa Erasmus+.
- Il rimborso viaggio a Chieti-Pescara è subordinato alle disponibilità finanziarie dell’azienda e a L’Aquila non è previsto dal bando.
Come si calcola l’importo
I tre enti applicano lo stesso tetto di 600 € al mese per un massimo di 10 mesi, indipendentemente dal Paese, ma divergono su ciò che viene detratto: ADSU L’Aquila sottrae solo la borsa concessa sui fondi dell’Unione Europea o su altro accordo bilaterale; ADSU Teramo sottrae i contributi europei e/o statali ottenuti; ADSU Chieti-Pescara paga la differenza rispetto a tutte le somme erogate a qualsiasi titolo dall’università per la mobilità. Il rimborso viaggio (100 € per i Paesi europei, 500 € per quelli extraeuropei) è previsto da Teramo in modo forfettario e da Chieti-Pescara «in base alle disponibilità finanziarie», mentre il bando 2026/27 di L’Aquila non lo cita affatto. L’Aquila inoltre riserva l’integrazione ai soli beneficiari di borsa e la concede «nei limiti degli stanziamenti di bilancio», mentre Chieti-Pescara e Teramo la riconoscono anche agli idonei.
Pagamento
Nessun anticipo prima della partenza in nessuno dei tre enti. L’integrazione (ed eventuale rimborso viaggio) si paga in un’unica soluzione al rientro, dopo che l’ufficio mobilità dell’università certifica il periodo effettivo, i risultati e i contributi Erasmus+ ricevuti: Teramo e L’Aquila lo scrivono espressamente, Chieti-Pescara non fissa una data. La borsa DSU ordinaria segue le rate consuete (prima rata entro il 31 dicembre 2026, saldo entro il 30 giugno 2027).
Fonte ufficiale: Bando di concorso per il conferimento di borse di studio a.a. 2026/2027 dell’ADSU Chieti-Pescara.