Guida Erasmus
Borse Erasmus per regione: chi integra la borsa e quanto
Se hai la borsa di studio regionale (DSU), l’ente della tua regione può completare la borsa Erasmus. Qui trovi quanto aggiunge ognuna e con quale regola.
- regioni e province integrano la borsa
- 18 su 21
- in più al mese al massimo, in Toscana
- 600 €
- solo per chi ha la borsa DSU
- 16
- schede con il bando verificato
- 18
Di Niki
Pubblicato il · Revisionato il
La regola nazionale (D.M. 1320/2021) prevede 600 €/mese per al massimo 10 mesi, al netto della borsa europea, per chi è idoneo alla borsa di studio. Ogni regione la applica a modo suo: c’è chi paga meno, chi detrae anche l’integrazione della tua università e chi anticipa una parte prima della partenza. Se non hai la borsa DSU, la tua borsa Erasmus è il contributo europeo più l’integrazione della tua università: vedi le borse Erasmus per università.
Le 21 regioni e province, una a una
Nessuna regione con questo nome.
Provincia autonoma di Bolzano – Alto AdigeLa regione non integra la borsa0 €
SardegnaLa regione non integra la borsa0 €
SiciliaLa regione non integra la borsa0 €
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Domande frequenti
Devo essere vincitore di borsa DSU o basta essere idoneo?
Il D.M. 1320/2021 parla di «studenti idonei»: molti enti danno l’integrazione anche agli idonei non vincitori, ma alcuni bandi la riservano ai vincitori. La scheda della tua regione lo dice.
Quanto tempo dopo il rientro arriva l’integrazione regionale?
Dipende dall’ente. Chi anticipa, come la Toscana con 900 € prima della partenza, salda al rientro; chi non anticipa può pagare tutto molti mesi dopo la fine della mobilità. Contaci per l’anno dopo, non per l’affitto durante l’Erasmus.
L’integrazione regionale si somma a quella della mia università?
Sì, ma alcuni enti la calcolano al netto anche di quella: ER.GO in Emilia-Romagna paga la differenza tra 600 € e tutto quello che ricevi dall’università, Erasmus+ e MUR. Altri detraggono solo il contributo europeo. La scheda della tua regione lo dice.