Guida Erasmus
Borsa Erasmus Lazio: integrazione DSU, importi e come richiederla
Fino a 510 €/mese per 10 mesi da DiSCo Lazio, al netto della borsa UE, più viaggio fino a 150 €: pagato ai soli vincitori, in un’unica soluzione al rientro.
Nel Lazio l’integrazione DSU per la mobilità internazionale si chiama «Contributo per la mobilità internazionale degli studenti» e la paga DiSCo, l’ente regionale per il diritto allo studio, unico per tutta la regione (Roma, Cassino, Viterbo, Rieti, Latina e le altre sedi). Possono chiederla i vincitori o idonei di borsa di studio DiSCo 2026/27 selezionati dalla propria università per un programma di mobilità, ma viene pagata solo ai vincitori della graduatoria dedicata, nei limiti dei fondi disponibili. La base è la regola nazionale del DM 1320/2021 art. 3 c. 9, che però qui viene applicata con numeri propri.
La cifra da segnarsi: fino a 510 € al mese per un massimo di 10 mesi, al netto della borsa UE o di eventuali accordi bilaterali, più un rimborso viaggio fino a 150 € se l’università non lo ha già coperto. Niente anticipo prima di partire: si incassa tutto in un’unica soluzione al rientro, per i soli mesi autorizzati e finanziati dall’università. Il contributo si somma al contributo Erasmus+ INDIRE e all’integrazione MUR dell’università: il bando detrae solo la borsa UE o bilaterale, non il cofinanziamento MUR o dell’università.
Non è automatico: va richiesto nella stessa domanda online della borsa DiSCo mentre il bando è aperto. Per il quadro completo di tutte le voci che compongono la tua borsa, leggi la guida alla borsa Erasmus.
## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale
- Importo più basso: il tetto è di 510 €/mese, non i 600 € di riferimento del DM 1320/2021, ed è un massimo («fino ad un massimo di € 510,00»), non una cifra fissa. Il bando non spiega la differenza.
- Paga solo i vincitori: possono fare domanda vincitori e idonei di borsa DiSCo, ma il contributo va ai soli vincitori della graduatoria dedicata, nei limiti dei fondi, ripartiti per il 90% agli anni successivi e per il 10% alle matricole di magistrale e dottorato.
- Viaggio con un tetto unico di 150 €: niente distinzione fra i 100 € per l’Europa e i 500 € per l’extra-UE della regola nazionale, e il rimborso spetta solo se l’università non lo ha già coperto.
- Nessun anticipo prima della partenza: tutto in un’unica soluzione al termine dell’esperienza, senza una data fissata dal bando. Chi parte a settembre 2026 incassa nel 2027.
- Non vale «una volta per ciclo»: il bando non prevede il limite di una sola mobilità integrata; i benefici si richiedono ogni anno fino al titolo più alto, una volta per ciascun anno di corso.
- Va chiesto nella finestra del bando: la domanda è contestuale a quella di borsa (10 giugno – 22 luglio 2026, correzioni fino all’11 agosto) e si può presentare anche prima di conoscere l’esito della selezione Erasmus dell’università.
L’integrazione, nel dettaglio
Regionale
Lazio
Contributo per la mobilità internazionale degli studenti (integrazione alla borsa di studio DiSCo)
Scadenza
Domanda del contributo, contestuale alla domanda di borsa di studio: dal 10 giugno al 22 luglio 2026, ore 12.00 (prima fase); correzioni e integrazioni dal 30 luglio all’11 agosto 2026, ore 12.00 (seconda fase). Graduatorie provvisorie entro il 29 luglio 2026; graduatorie definitive di borsa di studio e contributo per la mobilità internazionale il 12 ottobre 2026. Perfezionamento dell’iscrizione e regolarizzazione dei blocchi entro il 10 febbraio 2027. Documentazione del periodo all’estero entro 30 giorni dalla partenza (status di fuori sede), comunicazione del rientro entro 30 giorni dal rientro e richiesta del rimborso viaggio via ticket entro 30 giorni dalla conclusione della mobilità.
Dove richiederla
Richiedilo nella domanda DiSCo
Importo
- Integrazione mensile
- fino a 510 €/mese
- al netto del contributo UE
- Durata massima
- 10 mesi
- Rimborso viaggio
- 150 € (Europa) / 150 € (extra-UE)
Fino a 510 €/mese per un massimo di 10 mesi, al netto della borsa UE o di accordi bilaterali; viaggio fino a 150 € se non già rimborsato dall’università
I 510 € mensili sono un tetto («fino ad un massimo di € 510,00 su base mensile»), non un importo fisso, e sono inferiori ai 600 € di riferimento del DM 1320/2021. DiSCo detrae dall’integrazione l’ammontare dell’eventuale borsa concessa a valere sui fondi dell’Unione Europea o su un altro accordo bilaterale specifico, che lo studente è obbligato a comunicare pena la decadenza; il bando non cita tra le detrazioni il cofinanziamento MUR o dell’università. Esempio riportato nella guida DiSCo «Verso il Bando 2024/2025»: con 110 € di borsa UE e 200 € da altro accordo, l’integrazione è 510 − 310 = 200 €/mese. L’integrazione è pagata solo per i mesi autorizzati e finanziati dall’università, esclusi i periodi di prolungamento, fino a dieci mesi. Il rimborso del viaggio di andata e ritorno è un unico tetto di 150 € senza distinzione fra Paesi europei ed extraeuropei, concesso solo se l’università non lo ha già rimborsato. Il contributo è erogato «nei limiti della disponibilità dei fondi», ripartiti per il 90% agli studenti degli anni successivi e per il 10% alle matricole di laurea magistrale e dottorato.
Requisiti
- Essere vincitori o idonei di borsa di studio DiSCo per l’a.a. 2026/27: ISEE/ISEEUP fino a 28.339,88 € e ISPE/ISPEUP fino a 61.608,48 €, più i requisiti di merito e di iscrizione del bando. Il contributo è pagato ai soli «vincitori» della relativa graduatoria, nei limiti dei fondi disponibili.
- Essere selezionati dalla propria università per un programma di mobilità internazionale (Erasmus+ o altri programmi UE e non comunitari) per lo stesso anno accademico 2026/27; la domanda può essere presentata anche prima di conoscere l’esito della selezione.
- Essere iscritti a un’università statale o non statale legalmente riconosciuta o a un istituto AFAM con sede legale nel Lazio, con iscrizione perfezionata entro il 10 febbraio 2027. Le matricole possono chiedere il contributo solo se iscritte a una laurea magistrale o a un dottorato (10% dei fondi); il 90% dei fondi è riservato agli anni successivi.
- Indicare obbligatoriamente nel modulo online la durata dell’esperienza formativa per cui si è stati selezionati: l’integrazione è pagata solo per i mesi autorizzati e finanziati dall’università.
- Comunicare a DiSCo l’eventuale borsa concessa su fondi dell’Unione Europea o su accordi bilaterali, che viene detratta dall’integrazione; la mancata comunicazione comporta la decadenza dal beneficio.
- Comunicare l’avvenuto rientro in Italia entro 30 giorni tramite l’apposita istanza nella sezione «Operazioni bando disponibili» dell’Area riservata; l’obbligo vale anche per chi diventa vincitore per scorrimento di graduatoria.
- Inserire l’IBAN nella sezione «Profilo» dell’Area riservata entro sei mesi dalla comunicazione di assegnazione e regolarizzare eventuali blocchi o incongruenze entro il 10 febbraio 2027, pena la decadenza da tutti i benefici.
- Per mantenere lo status di fuori sede durante la mobilità: trasmettere entro 30 giorni dalla partenza la documentazione del periodo all’estero (per esempio il Learning Agreement) e, se il soggiorno è inferiore a dieci mesi, integrarlo con un contratto di locazione nel Comune sede degli studi, in modo che la somma dei due periodi sia di almeno dieci mesi fra il 1º ottobre 2026 e il 30 settembre 2027.
Incompatibilità
- Sono esclusi gli studenti che partecipano al bando «tesi all’estero» dell’università.
- L’ammontare della borsa concessa su fondi dell’Unione Europea o su altri accordi bilaterali viene detratto dai 510 € mensili; se non viene comunicato a DiSCo si decade dal beneficio.
- Nessuna integrazione per i periodi di prolungamento del soggiorno non autorizzati e finanziati dall’università, né oltre il decimo mese.
- Il rimborso del viaggio (massimo 150 €) non spetta se l’università lo ha già rimborsato.
- Il vincitore di posto alloggio lo conserva solo se l’assenza per la mobilità non supera 120 giorni; per assenze più lunghe serve una deroga, concessa in base alla disponibilità di posti. Il costo dell’alloggio viene comunque detratto dalla borsa anche per il periodo trascorso all’estero se si mantiene il posto.
- Lo status di fuori sede non è riconosciuto senza la documentazione del periodo all’estero, eventualmente integrata dal contratto di locazione, per un totale di almeno dieci mesi.
- Chi ottiene il riconoscimento di crediti o esami sostenuti all’estero non può utilizzare il bonus di crediti previsto per il merito della borsa di studio (art. 45.4).
- La borsa di studio DiSCo, presupposto del contributo, è incompatibile con altre borse per il diritto allo studio di enti pubblici o privati e con le borse di merito delle università, mentre è espressamente compatibile con le borse Erasmus e con i contributi UE.
Fonte: laziodisco.it