Vai al contenuto

Guida Erasmus

Borsa Erasmus Marche: integrazione DSU, importi e come richiederla

ERDIS Marche paga ai vincitori della borsa 600 € al mese fino a 10 mesi, al netto della sola borsa UE, senza rimborso viaggio e con anticipo fino al 70% solo a richiesta.

Di Niki
Pubblicato il

Se sei borsista ERDIS e parti in Erasmus da un’università marchigiana, oltre al contributo Erasmus+ INDIRE e all’eventuale integrazione MUR della tua università hai diritto a un terzo pezzo: l’integrazione della borsa di studio per la mobilità internazionale. La paga ERDIS Marche, l’ente regionale unico per i presidi di Ancona, Camerino, Macerata e Urbino, e spetta solo a chi ha vinto la borsa di studio 2026/27, dottorandi compresi: gli idonei non vincitori restano fuori.

La regola nazionale è quella del DM 1320/2021, art. 3 comma 9, e nelle Marche l’importo coincide: 600 € al mese per tutta la durata del soggiorno certificata dall’università, fino a 10 mesi (5 se hai la borsa per l’ultimo semestre). Dalla cifra si toglie solo la borsa Erasmus+ o di altro accordo bilaterale, non il contributo integrativo dell’università. Niente rimborso viaggio, e l’anticipo, fino al 70%, arriva solo a richiesta e solo se parti quando escono le graduatorie definitive: in pratica quasi tutti incassano a saldo, a fine anno accademico.

Il fondo riservato è di 350.000 €: se non basta, ERDIS forma una graduatoria. Per capire come si sommano le tre borse e cosa aspettarti in banca, leggi la guida alla borsa Erasmus.

## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale

  • Niente contributo viaggio: il bando ERDIS non prevede alcun rimborso delle spese di viaggio, né i 100 € per l’Europa né i 500 € per le mete extra-UE dello schema nazionale.
  • Anticipo solo a richiesta e con condizioni strette: fino al 70% del contributo, ma solo se la partenza coincide con la pubblicazione delle graduatorie definitive (di norma prima metà di ottobre 2026). Nella pratica la maggior parte incassa tutto a saldo, a fine anno accademico.
  • Soglia ISEE più bassa: 24.000 € (e ISPE 50.000 €), il limite regionale delle Marche, inferiore a quello nazionale del DM 1320/2021; basta superare uno dei due valori per restare fuori.
  • Solo vincitori, non idonei: l’integrazione spetta ai beneficiari effettivi della borsa 2026/27, dottorandi inclusi; gli idonei non vincitori non la ricevono.
  • Fondo limitato e graduatoria: 350.000 € riservati. Se non bastano, ERDIS forma graduatorie (90% agli anni successivi al primo per merito, 10% a primo anno e dottorato per ISEE crescente) e chi resta fuori non incassa nulla.

L’integrazione, nel dettaglio

Regionale

Marche

Integrazione della borsa di studio per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale (contributi per la mobilità internazionale degli studenti)

Fino a 600 €/mese, max 10 mesi

Scadenza

Domanda di borsa di studio ERDIS 2026/27 dal 14 luglio al 28 agosto 2026 (termine perentorio), con la richiesta dell’integrazione per mobilità inclusa nella stessa domanda online. Graduatorie provvisorie di borsa indicativamente entro il 15 settembre 2026, istanze di revisione entro 5 giorni dalla pubblicazione, graduatorie definitive di norma entro la prima metà di ottobre 2026. Per chi ottiene la mobilità in un contingente successivo, richiesta dopo l’autorizzazione dell’università, senza data fissa. Anticipo fino al 70% a richiesta prima della partenza, solo se questa coincide con la pubblicazione delle graduatorie definitive. Saldo alla fine dell’anno accademico, dopo la verifica dei risultati.

Dove richiederla

Richiedila qui

Domanda borsa ERDIS 2026/27 (voce mobilità)

Importo

Integrazione mensile
fino a 600 €/mese
al netto del contributo UE
Durata massima
10 mesi

600 €/mese fino a 10 mesi (5 per i borsisti dell’ultimo semestre), al netto della borsa UE o bilaterale; nessun contributo viaggio previsto

ERDIS riconosce ai beneficiari di borsa 2026/27 un’integrazione di 600 € su base mensile per tutta la durata del soggiorno certificato dall’università, fino a 10 mesi (5 mesi per chi ha la borsa per l’ultimo semestre), indipendentemente dal Paese di destinazione. Dall’importo si detrae solo la borsa concessa sui fondi dell’Unione Europea o su altro accordo bilaterale, anche extra-UE: il bando non menziona i contributi integrativi dell’università. Il contributo copre esclusivamente il periodo all’estero sovvenzionato con una borsa di mobilità e a fine soggiorno viene rapportato ai giorni effettivamente trascorsi all’estero. Non è previsto alcun rimborso delle spese di viaggio. Il fondo riservato è di 350.000 €: se non basta, ERDIS forma graduatorie (90% agli iscritti ad anni successivi al primo per coefficiente di merito, 10% a primo anno e dottorato per ISEE crescente), garantendo comunque il pagamento pieno all’ultimo studente in posizione utile. L’anticipo, fino al 70% del contributo, è concesso solo a richiesta e solo se la partenza coincide con la pubblicazione delle graduatorie definitive.

Requisiti

  • Essere beneficiari (vincitori) della borsa di studio ERDIS per l’a.a. 2026/27, compresi gli iscritti ai corsi di dottorato; gli idonei non vincitori non hanno diritto all’integrazione.
  • ISEE 2026 per le prestazioni universitarie non superiore a 24.000 € e ISPE non superiore a 50.000 € (art. 8.2 del bando): il superamento anche di un solo valore esclude dalla borsa e quindi dall’integrazione.
  • Partecipare a un programma di mobilità internazionale promosso dall’Unione Europea (Erasmus+) o a un programma non comunitario, con una borsa di mobilità concessa dall’università: il contributo copre solo il periodo all’estero sovvenzionato.
  • Il periodo di studio o tirocinio all’estero deve essere riconosciuto in crediti nel proprio corso di studio, anche ai fini della prova finale.
  • Certificazione dell’istituzione universitaria che promuove il programma sul periodo di permanenza, sui risultati conseguiti e sulla borsa di mobilità ricevuta: senza di essa l’integrazione non viene liquidata.
  • Richiedere il contributo nella domanda online di borsa di studio entro il 28 agosto 2026; chi ottiene la mobilità in un contingente successivo può inviare la richiesta dopo l’autorizzazione dell’università, senza garanzia di accoglimento.
  • Non aver già ricevuto l’integrazione per lo stesso corso di studio (una sola volta per ciascun corso; una sola volta in assoluto per gli iscritti agli Istituti Superiori di grado universitario).

Incompatibilità

  • Si ottiene una sola volta per ciascun corso di studio e una sola volta in assoluto per gli iscritti agli Istituti Superiori di grado universitario.
  • Dall’integrazione si detrae la borsa di mobilità concessa sui fondi dell’Unione Europea o su altro accordo bilaterale, anche extra-UE: chi riceve già 600 € al mese o più non incassa nulla.
  • Non copre periodi all’estero non sovvenzionati da una borsa di mobilità dell’università, né più di 10 mesi (5 per i borsisti dell’ultimo semestre).
  • Se la verifica dei risultati previsti dal programma di mobilità è negativa, ERDIS recupera l’anticipo erogato; chi resta all’estero meno del dichiarato restituisce le somme dei mesi non trascorsi.
  • La borsa DSU è incompatibile con altri assegni, borse o posti in collegio (art. 20 lettera f), ma il divieto non si applica alle borse per soggiorni all’estero come quella Erasmus+.
  • L’integrazione è subordinata alle disponibilità economiche di ERDIS (riserva di 350.000 €): con fondi insufficienti si forma una graduatoria e chi resta fuori non la riceve.

Fonte: erdis.it

Continua a leggere

Domande frequenti

Entro quando devo chiedere a ERDIS l’integrazione per la mobilità?
Non esiste un modulo separato: la richiesta si spunta nella domanda online di borsa di studio, dallo sportello ERDIS con SPID, CIE o CNS, tra il 14 luglio e il 28 agosto 2026 (termine perentorio). Se ottieni la mobilità in un contingente successivo puoi inviare la richiesta dopo l’autorizzazione dell’università, ma ERDIS la accoglie solo con i fondi residui, dopo aver pagato chi ha rispettato i termini.
Sono idoneo ma non vincitore della borsa ERDIS: ho diritto ai 600 € al mese?
No. Nel bando 2026/27 l’integrazione spetta solo ai beneficiari effettivi della borsa di studio, dottorandi inclusi. Gli idonei non vincitori restano esclusi, e lo stesso vale per chi supera anche uno solo dei limiti ISEE (24.000 €) e ISPE (50.000 €).
Quando arrivano davvero i soldi e cosa succede se torno prima del previsto?
L’anticipo fino al 70% è possibile solo a richiesta e solo se parti quando escono le graduatorie definitive; altrimenti tutto arriva a saldo alla fine dell’anno accademico, dopo la verifica dei risultati e ricalcolato sui giorni effettivi all’estero. Se resti fuori meno del dichiarato restituisci i mesi non trascorsi, e con esito negativo ERDIS recupera l’anticipo. A fine anno ti monetizzano anche mensa e alloggio non goduti.