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Guida Erasmus

Borsa Erasmus Molise: integrazione DSU, importi e come richiederla

600 €/mese fino a 10 mesi dall’ESU Molise per vincitori e idonei di borsa, al netto della borsa UE e di ogni contributo dell’università: niente viaggio né anticipo.

Di Niki
Pubblicato il

In Molise l’integrazione per la mobilità internazionale la paga l’ESU Molise, l’unico ente per il diritto allo studio della regione: copre UNIMOL, l’Università Cattolica di Campobasso, la SSML del Molise e il Conservatorio «Lorenzo Perosi». Spetta sia ai vincitori sia agli idonei di borsa di studio e vale 600 € per ogni mese passato all’estero, fino a 10 mesi, qualunque sia il Paese di destinazione. È la regola nazionale del DM 1320/2021 (art. 3 c. 9), che l’ESU applica con l’art. 19 del proprio bando.

Il punto delicato è il cumulo. Dai 600 € mensili si toglie la borsa Erasmus+ finanziata con fondi UE (quella che ti arriva tramite INDIRE e l’università) e, in più, qualsiasi contributo concesso dall’università, compresa l’integrazione MUR: se ricevi entrambi, l’integrazione ESU può ridursi molto o azzerarsi. Non c’è rimborso viaggio né anticipo prima della partenza: i soldi arrivano a consuntivo, dopo che hai consegnato la documentazione del periodo svolto. Lo stanziamento è di 40.000 € l’anno, assegnati fino a esaurimento.

Attenzione: i dati di questa pagina sono del bando 2025/26; quello 2026/27 non è ancora uscito e di solito viene pubblicato tra fine settembre e ottobre. La regola però è identica dal 2024/25. Per capire come si incastrano borsa UE, MUR e DSU leggi la guida alla borsa Erasmus.

## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale

  • Deduzione anche dei contributi dell’università: il DM 1320/2021 toglie dai 600 € solo la borsa UE, l’ESU Molise deduce anche «qualsiasi contributo concesso a qualunque titolo» dall’università, incluso il cofinanziamento MUR erogato dall’università. Con borsa Erasmus+ più MUR l’integrazione netta può essere zero.
  • Niente rimborso viaggio: il bando non prevede né i 100 € per l’Europa né i 500 € extra-UE della regola nazionale.
  • Niente anticipo prima della partenza: l’integrazione viene liquidata solo a consuntivo, dopo la verifica della documentazione del periodo svolto e del riconoscimento dei crediti.
  • Soglia ISEE più bassa: per il 2025/26 il limite è 19.564,02 € (ISPE 42.530,51 €), molto sotto il tetto nazionale del DM 1320 aggiornato ISTAT. È una scelta regionale stabile negli anni, non un refuso, e taglia fuori studenti che altrove sarebbero borsisti.
  • Fondo limitato a 40.000 € l’anno: le integrazioni si assegnano fino a esaurimento e il bando non indica il criterio di priorità; a conti fatti bastano per 6-7 integrazioni piene da 10 mesi.
  • Status abitativo da difendere: senza un contratto di locazione oneroso all’estero di almeno 10 mesi (eventualmente completato da un contratto registrato nella sede molisana) vieni trattato come pendolare, con la borsa ordinaria da 4.132,85 € invece dei 7.072,10 € da fuori sede.

L’integrazione, nel dettaglio

Regionale

Molise

Integrazione della borsa di studio per la mobilità internazionale (art. 19 del bando ESU Molise)

Fino a 600 €/mese, 10 mesi (borsisti)

Scadenza

Bando 2025/26: la domanda online di borsa di studio, che include la richiesta dell’integrazione per la mobilità, andava chiusa entro le ore 23:59 del 17 ottobre 2025 (art. 22; la guida alla compilazione in coda al bando indica invece il 18 ottobre 2025). Il bando 2026/27 non risulta pubblicato al 16 settembre 2026: quello 2025/26 è uscito il 19 settembre 2025 con 30 giorni di tempo per la domanda, quello 2024/25 il 23 ottobre 2024. Non ci sono scadenze separate per anticipo o comunicazione di fine mobilità: la liquidazione avviene dopo la presentazione della documentazione del periodo svolto.

Dove richiederla

Richiedila qui

Domanda di borsa di studio online ESU Molise

Importo

Integrazione mensile
fino a 600 €/mese
al netto del contributo UE e dell’integrazione dell’università
Durata massima
10 mesi

600 €/mese fino a 10 mesi, al netto della borsa UE e di ogni contributo dell’università; nessun rimborso viaggio né anticipo; una sola volta

L’ESU Molise riconosce ai vincitori e agli idonei di borsa un’integrazione di 600 € per ogni mese di soggiorno all’estero, per un massimo di 10 mesi e indipendentemente dal Paese di destinazione. Dall’importo viene dedotta sia la borsa concessa sui fondi dell’Unione Europea sia qualsiasi contributo concesso a qualunque titolo dall’università di appartenenza: chi riceve la borsa Erasmus+ più il cofinanziamento erogato dall’università può quindi vedersi ridurre molto, o azzerare, l’integrazione. Il bando non prevede alcun rimborso viaggio (né i 100 € per l’Europa né i 500 € extra-UE del DM 1320/2021) né un anticipo prima della partenza. Le frazioni di mese inferiori a 15 giorni non sono pagate. Lo stanziamento annuale è di 40.000 € (2025/26), assegnati fino a esaurimento. Attenzione allo status abitativo: chi non ha un contratto di locazione oneroso all’estero di almeno 10 mesi (eventualmente integrato da un contratto registrato nella sede molisana) viene trattato come pendolare e riceve la borsa ordinaria da pendolare (4.132,85 €) invece di quella da fuori sede (7.072,10 €).

Requisiti

  • Essere vincitore o idoneo di borsa di studio ESU Molise nello stesso anno accademico della mobilità (per il 2025/26: ISEE universitario non superiore a 19.564,02 € e ISPE non superiore a 42.530,51 €).
  • Essere utilmente collocato nella graduatoria di mobilità internazionale (Erasmus+ o altro programma) predisposta dalla propria università per lo stesso anno accademico.
  • Richiedere l’integrazione nella domanda online di borsa di studio, dichiarando la partecipazione al programma di mobilità: non è prevista una richiesta separata.
  • Il periodo di studio o di tirocinio all’estero deve avere un riconoscimento accademico in crediti nell’ambito del proprio corso di studi in Italia.
  • Presentare la documentazione che attesta il periodo di mobilità effettivamente svolto e l’autorizzazione dell’università; in mancanza l’integrazione è revocata e le somme percepite vengono recuperate.
  • Per conservare lo status di fuori sede serve un contratto di locazione a titolo oneroso all’estero di almeno 10 mesi tra il 1° ottobre e il 30 settembre, eventualmente completato da un contratto registrato presso la sede universitaria molisana fino a coprire i 10 mesi; altrimenti si è considerati pendolari.
  • I voti e i crediti degli esami sostenuti all’estero non ancora convalidati dall’università vanno inseriti nella domanda di borsa di studio.
  • Essere iscritti a UNIMOL, Università Cattolica di Campobasso, SSML del Molise o Conservatorio «Lorenzo Perosi» entro i termini dell’università, senza mora.

Incompatibilità

  • Dall’integrazione si deduce la borsa Erasmus+ finanziata con fondi dell’Unione Europea e qualsiasi contributo concesso a qualunque titolo dall’università di appartenenza (incluso il cofinanziamento ministeriale erogato tramite l’università).
  • L’integrazione è concessa una sola volta.
  • Nessuna integrazione per frazioni di mese inferiori a 15 giorni né per periodi di mobilità oltre quelli previsti nell’assegnazione della borsa di mobilità.
  • In caso di interruzione della mobilità l’integrazione è erogata solo per il periodo effettivamente svolto, previa verifica dei riconoscimenti accademici.
  • Le integrazioni sono assegnate fino a esaurimento dello stanziamento di bilancio (40.000 € per il 2025/26).
  • Nessun rimborso viaggio e nessun anticipo prima della partenza sono previsti dal bando.

Fonte: esu.molise.it

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Domande frequenti

Entro quando devo chiedere l’integrazione ESU Molise per l’Erasmus?
Non c’è una domanda separata: la partecipazione al programma di mobilità si dichiara nella stessa domanda online di borsa di studio, sulla piattaforma URBI con SPID o CIE. Per il 2025/26 la scadenza era il 17 ottobre 2025 alle 23:59 secondo l’art. 22 del bando (la guida alla compilazione indicava il 18 ottobre). Il bando 2026/27 al 16 settembre 2026 non è ancora pubblicato: quello 2025/26 è uscito il 19 settembre 2025 con 30 giorni di tempo, quello 2024/25 il 23 ottobre 2024.
Devo essere vincitore di borsa o basta essere idoneo?
Basta essere idoneo: l’art. 19 riconosce l’integrazione sia ai vincitori sia agli idonei di borsa di studio ESU Molise dello stesso anno accademico della mobilità. Serve quindi rientrare nei limiti del bando (per il 2025/26 ISEE universitario non superiore a 19.564,02 € e ISPE non superiore a 42.530,51 €) ed essere in graduatoria di mobilità della propria università. Senza un ISEE valido non si è né vincitori né idonei, e l’integrazione non spetta.
Se prendo la borsa Erasmus+ e il cofinanziamento dell’università, mi resta qualcosa dei 600 €?
Dipende dagli importi: l’ESU deduce dai 600 € mensili sia la borsa finanziata con fondi UE sia qualsiasi contributo concesso dall’università, incluso il cofinanziamento ministeriale erogato tramite l’università. Se la somma dei due supera i 600 €, l’integrazione netta è zero. Tieni conto anche che le frazioni di mese sotto i 15 giorni non vengono pagate e che, in caso di interruzione, si paga solo il periodo effettivamente svolto.