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Guida Erasmus

Borsa Erasmus Piemonte: integrazione DSU, importi e come richiederla

Fino a 600 €/mese per massimo 10 mesi da EDISU Piemonte, al netto della quota UE, solo per i vincitori della borsa DSU 2025/26: viaggio 100/500 € e prima rata del 70% da fine agosto.

Di Niki
Pubblicato il

In Piemonte l’integrazione DSU per la mobilità internazionale si chiama «Contributo integrativo per la mobilità internazionale» e la paga EDISU Piemonte, l’ente regionale per il diritto allo studio unico per tutta la regione (UniTo, PoliTo, Piemonte Orientale e Pollenzo). È riservata a chi è risultato vincitore, non semplice idoneo, della borsa di studio EDISU dell’anno precedente: per la mobilità 2026/27 conta la borsa 2025/26, con ISEE fino a 26.306,25 €. La regola di partenza è quella nazionale del DM 1320/2021, art. 3 comma 9: chi ha la borsa DSU e parte in Erasmus riceve un’integrazione fino a 600 € al mese, da 1 a 10 mesi.

In pratica EDISU attribuisce 600 € a ogni mese completo di mobilità e ne detrae la quota Erasmus+ che l’università ti versa per conto dell’Unione Europea: con una borsa UE di 350 €, da EDISU arrivano 250 € al mese. Il bando cita solo la quota UE (o quella bilaterale per le destinazioni extra-UE), non l’integrazione MUR dell’università: il contributo si somma quindi al contributo INDIRE e, salvo verifica con la tua università, anche al top-up ministeriale. In più c’è il rimborso del viaggio, fino a 100 € in Europa e 500 € fuori Europa, se non lo copre già l’università. Non esiste un anticipo fisso: la prima rata è il 70% dell’importo stimato e parte da fine agosto, il saldo del 30% arriva dopo l’attestazione di permanenza.

Come si incastra tutto, dalla borsa INDIRE al top-up dell’università, lo trovi nella guida alla borsa Erasmus.

## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale

  • Bando separato e a concorso: il contributo non si chiede nella domanda di borsa ma in un bando dedicato annuale, con budget ripartito per università (15% ai primi anni per ISEE crescente, 85% agli anni successivi per punteggio di borsa). Chi resta «idoneo» per mancanza di fondi non riceve nulla.
  • Solo vincitori di borsa: il bando 2026 ammette esclusivamente i vincitori della borsa EDISU 2025/26, non gli idonei non beneficiari.
  • Niente anticipo fisso: al posto di un anticipo prima della partenza, EDISU paga una prima rata del 70% dell’importo stimato da fine agosto e il 30% dopo l’attestazione di permanenza. Per chi parte a settembre funziona da anticipo, per chi parte nel secondo semestre arriva mesi prima.
  • Copre anche le mobilità extra-UE con accordi bilaterali: in quel caso dai 600 € si detrae la quota dell’accordo bilaterale pagata dall’università.
  • Ricalcolo sui giorni effettivi e proroghe escluse: le mensilità sono ricalcolate al rientro (mese incompleto = importo diviso 30 per i giorni) e i prolungamenti concessi dopo le graduatorie definitive non aumentano l’importo. Se la prima rata supera quanto spettante, l’eccedenza va restituita.

L’integrazione, nel dettaglio

Regionale

Piemonte

Contributo integrativo per la mobilità internazionale EDISU Piemonte

Fino a 600 €/mese (borsisti EDISU)

Scadenza

Bando anno 2026 (mobilità 2026/27): domanda online dal 29 maggio al 17 giugno 2026 ore 12.00; graduatorie provvisorie 7 luglio 2026; reclami e rinunce fino al 14 luglio 2026 ore 12.00; graduatorie definitive 23 luglio 2026; IBAN attivo entro il 20 agosto 2026 per ricevere la prima rata a fine agosto. Al rientro: autocertificazione con attestazione di permanenza entro il 15 aprile 2027 (saldo a fine maggio 2027) oppure entro il 15 gennaio 2028 (saldo a fine febbraio 2028). Le somme vanno riscosse entro il 31 dicembre 2029. La finestra 2026 è chiusa: il prossimo bando (anno 2027, mobilità 2027/28) è atteso a fine maggio 2027 per i vincitori della borsa EDISU 2026/27, la cui domanda si è chiusa il 4 settembre 2026.

Dove richiederla

Richiedila qui

Fai domanda sullo Sportello online EDISU

Importo

Integrazione mensile
fino a 600 €/mese
al netto del contributo UE
Durata massima
10 mesi
Rimborso viaggio
100 € (Europa) / 500 € (extra-UE)

600 €/mese da 1 a 10 mesi, al netto della quota UE (o bilaterale extra-UE) versata dall’università; viaggio fino a 100 € UE / 500 € extra-UE

L’importo è un complemento fino a 600 € mensili: a ogni mese completo di mobilità EDISU Piemonte attribuisce 600 € e ne detrae la quota mensile concessa dall’Unione Europea (Erasmus+) ed erogata dall’università oppure, per le destinazioni fuori Europa, la quota di un altro accordo bilaterale anche non comunitario pagata dall’università. Esempio del bando: 600 € meno 350 € di borsa UE = 250 € al mese da EDISU. Senza alcuna quota UE il contributo è di 600 € pieni; se la quota UE è pari o superiore a 600 € EDISU non versa nulla, pur mantenendo lo status di vincitore. Il bando cita solo la quota UE o bilaterale erogata dall’università e non menziona l’integrazione ministeriale (MUR) come voce da detrarre; EDISU accerta le quote Erasmus+ direttamente con l’università di riferimento. Le mensilità sono stimate sull’accordo bilaterale e ricalcolate al rientro sui giorni effettivi entro il massimo indicato in graduatoria (mese incompleto = importo mensile diviso 30 per i giorni); i prolungamenti concessi dopo le graduatorie definitive non aumentano l’importo. Il rimborso del viaggio di andata e ritorno, fino a 100 € per i Paesi europei e 500 € per quelli extraeuropei, è riconosciuto solo se non lo paga l’università (in caso di rimborso parziale EDISU copre la differenza).

Requisiti

  • Essere risultati vincitori (non semplici idonei) della borsa di studio EDISU Piemonte per l’a.a. 2025/26: ISEE Universitario fino a 26.306,25 € e ISPE fino a 57.187,53 €, più i requisiti di merito del bando borsa. Le condizioni economiche e di merito sono già acquisite da EDISU e non vanno autocertificate di nuovo.
  • Essere iscritti a tempo pieno a un’università piemontese a un corso di laurea, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico; il corso considerato è quello per cui si è vinta la borsa 2025/26. Dottorandi, specializzandi e iscritti part-time non sono tra i destinatari.
  • Partecipare a un bando di mobilità dell’università per studio e/o tirocinio relativo all’a.a. 2026/27, con riconoscimento accademico in crediti nel proprio corso di studi o finalizzato alla prova finale. Esclusi i progetti extracurriculari, post lauream e quelli basati su accordi tra docenti e università o aziende fuori dai bandi di mobilità.
  • Svolgere la mobilità in presenza nel Paese estero di destinazione: i progetti in distance learning non sono finanziati e i progetti misti sono coperti solo per il periodo svolto all’estero.
  • Durata finanziabile da un minimo di 1 mese a un massimo di 10 mesi, certificata dall’università che promuove il programma.
  • Al rientro compilare sullo Sportello online (sezione «Storico Benefici») l’autocertificazione del periodo effettivo di permanenza allegando l’attestazione di permanenza rilasciata dall’università estera con date di arrivo e partenza e timbro, e comunicare un IBAN italiano o SEPA intestato o cointestato (esclusi i libretti postali).

Incompatibilità

  • Il contributo è concesso una sola volta per tipologia di corso (laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico) e per un solo progetto: non si possono sommare le mensilità di due o più progetti né ottenerlo due volte per lo stesso progetto (un progetto di 18 mesi è finanziato una volta sola, per massimo 10 mesi).
  • Se la quota mensile dell’Unione Europea o dell’accordo bilaterale versata dall’università è pari o superiore a 600 €, EDISU Piemonte non eroga alcun importo.
  • Le mensilità di proroga e i prolungamenti concessi dall’università dopo le graduatorie definitive non ricevono copertura: l’importo resta quello della graduatoria.
  • I vincitori di borsa 2025/26 per il «settimo semestre» di laurea non possono chiedere il contributo per una mobilità 2026/27 del primo anno di laurea magistrale; dovranno attendere il bando 2027.
  • Il rimborso del viaggio spetta solo se non vi provvede l’università di appartenenza e va documentato al momento dell’autocertificazione di permanenza, altrimenti si perde; si perde anche se l’attestazione di permanenza non è trasmessa nei termini.
  • In caso di rientro anticipato l’importo è ricalcolato sui giorni effettivi: se la prima rata già ricevuta supera quanto spettante, si perde la seconda rata e si restituisce l’eccedenza.
  • La revoca della borsa di studio EDISU 2025/26, per qualsiasi motivo, fa decadere dallo status di vincitore del contributo con obbligo di restituzione; anche la revoca del beneficio da parte dell’università comporta la revoca del contributo EDISU.
  • La rinuncia comunicata dopo l’elaborazione della prima rata non blocca il pagamento: l’importo va restituito tramite la procedura indicata nella lettera raccomandata di EDISU.

Fonte: edisu.piemonte.it

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Domande frequenti

Il contributo EDISU per l’Erasmus è automatico se ho già la borsa di studio?
No. Serve una domanda a parte nel bando dedicato, compilata sullo Sportello online EDISU con SPID o CIE (gli studenti internazionali usano il Codice Temporaneo ricevuto con la domanda di borsa). Per la mobilità 2026/27 la finestra è andata dal 29 maggio al 17 giugno 2026 ed è chiusa: il bando 2027, per chi parte nel 2027/28, è atteso a fine maggio 2027. Gli esiti si vedono solo nell’area personale, senza avvisi individuali.
Basta essere idoneo alla borsa EDISU o devo essere vincitore?
Per il bando 2026 devi essere risultato vincitore della borsa EDISU 2025/26, gli idonei non beneficiari sono fuori. Anche dentro il contributo il budget è limitato per università: chi finisce «idoneo» in graduatoria senza fondi non incassa nulla. Attenzione: la revoca della borsa 2025/26 per qualsiasi motivo fa perdere anche il contributo, con obbligo di restituzione.
Quando arrivano i soldi e cosa devo fare al rientro?
La prima rata (70% della stima) parte da fine agosto 2026 per chi ha un IBAN italiano o SEPA attivo entro il 20 agosto. Al rientro devi caricare sullo Sportello online l’autocertificazione con l’attestazione di permanenza timbrata dall’università estera: entro il 15 aprile 2027 per il saldo a fine maggio 2027, o entro il 15 gennaio 2028 per il saldo a fine febbraio 2028. Se salti la procedura perdi il rimborso del viaggio; le somme non riscosse entro il 31 dicembre 2029 vanno perse.