Guida Erasmus
Borsa Erasmus Puglia: integrazione DSU, importi e come richiederla
ADISU Puglia porta la borsa Erasmus fino a 600 € al mese per massimo 10 mesi, a borsisti e idonei, più 100 € di viaggio in UE o 500 € extra-UE. Niente anticipo: due rate dal 2027.
In Puglia l’integrazione DSU per la mobilità internazionale si chiama «contributo per la mobilità internazionale» e la paga ADISU Puglia, l’ente unico regionale per il diritto allo studio con sedi a Bari, Foggia, Lecce e Taranto. La regola è la stessa per tutte le università e gli istituti pugliesi del bando: Università di Bari, Politecnico di Bari, Università di Foggia, Università del Salento, LUM, accademie e conservatori.
Spetta a chi risulta borsista (vincitore) o idoneo nella graduatoria definitiva della borsa di studio ADISU Puglia 2026/27, quindi con ISEE fino a 26.000 € e ISPE fino a 56.000 €, e parte in Erasmus+ o con un altro programma di mobilità nell’a.a. 2026/27. La base è la regola nazionale del DM 1320/2021, art. 3 comma 9: fino a 600 € al mese per un massimo di 10 mesi, al netto della sola borsa UE. In pratica ADISU copre la differenza tra 600 € e il contributo Erasmus+ INDIRE che ti versa l’università, e il totale mensile non può superare i 600 €. In più c’è il rimborso viaggio: 100 € per una destinazione UE, 500 € extra-UE. Non c’è un anticipo prima della partenza: il contributo arriva in due rate, con la prima istanza presentabile dal 01/01/2027.
Come si incastra con il contributo INDIRE e con l’integrazione MUR della tua università lo trovi nella guida alla borsa Erasmus.
## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale
- Niente anticipo prima della partenza: il contributo arriva in due rate di pari importo. La prima si chiede con istanza telematica dal 01/01/2027 e viene pagata entro 90 giorni; la seconda, dal 01/05/2027, entro 90 giorni dall’istanza di fine mobilità, dopo la convalida degli esami. Se salti la prima istanza, incassi tutto in un’unica soluzione al saldo.
- Importo subordinato ai fondi: il contributo ha priorità inferiore alle borse di studio nella ripartizione delle risorse. Se non bastano viene riparametrato in proporzione; se avanzano, i termini vengono riaperti.
- Frazioni di mese sui giorni effettivi: i periodi non interi si calcolano in giorni/30, non a mesi pieni, e l’integrazione copre solo il periodo previsto o quello effettivo, se più breve.
- Rimborso viaggio solo con prova d’uso: a fine mobilità servono le ricevute dei titoli di viaggio più la prova dell’effettivo utilizzo (carte d’imbarco, biglietti vidimati), insieme all’autocertificazione dei crediti convalidati.
- Cumulo con l’integrazione MUR da chiarire: il bando 2026/27 fissa il tetto di 600 €/mese sommando solo i fondi UE (o di altro accordo bilaterale) erogati dall’università e l’ADISU, senza citare il cofinanziamento MUR; il bando 2024/25 parlava invece di fondi MIUR. Conviene chiedere all’ente se l’integrazione MUR dell’università venga dedotta.
- Dottorandi e specializzandi esclusi: il contributo vale solo per laurea, magistrale e ciclo unico, e non spetta se la mobilità si svolge a distanza senza andare nell’università ospitante.
L’integrazione, nel dettaglio
Regionale
Puglia
Contributo per la mobilità internazionale (integrazione della borsa di studio ADISU Puglia)
Scadenza
Domanda di borsa di studio con richiesta contestuale del contributo: dalle 8:00 del 14/07/2026 alle 12:00 del 13/08/2026 (corsi di laurea, magistrale e ciclo unico). Istanza per la prima rata: dal 01/01/2027. Istanza di fine mobilità con crediti convalidati e ricevute di viaggio: entro e non oltre il 28/02/2028, pena decadenza.
Dove richiederla
Portale Studenti ADISU Puglia
Importo
- Integrazione mensile
- fino a 600 €/mese
- al netto del contributo UE
- Durata massima
- 10 mesi
- Rimborso viaggio
- 100 € (Europa) / 500 € (extra-UE)
Fino a 600 €/mese per max 10 mesi, con tetto di 600 €/mese sommando borsa UE e integrazione ADISU; +100 € viaggio UE, 500 € extra-UE
È un complemento, non un importo fisso: l'integrazione ADISU non può superare 600 € al mese e, sommata alla borsa dell'Unione Europea (o di altro accordo bilaterale, anche non comunitario) erogata dall'università, il totale mensile non può superare i 600 €. In pratica l'ADISU copre la differenza tra 600 € e la borsa UE ricevuta. Le frazioni di mese si calcolano sui giorni effettivi (giorni/30). L'importo è subordinato alle risorse disponibili: se non bastano, i contributi vengono riparametrati; se avanzano, i termini vengono riaperti. La pagina «Mobilità Internazionale» del sito dell'ente (aggiornata al 16-10-2024) riporta ancora la vecchia regola del bando 2024/25 (massimo 130 €/mese con tetto complessivo di 750 € e contributo alloggio di 200 €/mese): è superata dai bandi 2025/26 e 2026/27.
Bando competitivo: le domande si ordinano per punteggio fino a esaurire il budget, quindi soddisfare i requisiti non garantisce di riceverla.
Requisiti
- Essere iscritti a un corso di laurea, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico presso un’università o istituto pugliese del bando (dottorandi e specializzandi esclusi dal contributo).
- Risultare borsista (vincitore) o idoneo nella graduatoria definitiva della borsa di studio ADISU Puglia 2026/27, quindi con ISEE 2026 per prestazioni universitarie non superiore a 26.000 € e ISPE non superiore a 56.000 €.
- Svolgere la mobilità (Erasmus+ o altro programma UE o non comunitario) nel corso dell'a.a. 2026/27, con riconoscimento del periodo in crediti nel proprio piano di studi.
- Richiedere l'integrazione e il rimborso viaggio tramite l'apposita istanza digitale già nella domanda di borsa di studio (14/07-13/08/2026).
- A fine mobilità presentare l'istanza di liquidazione con autocertificazione dei crediti convalidati dall'università e ricevute dei titoli di viaggio con prova dell'effettivo utilizzo (carte d'imbarco, biglietti vidimati).
Incompatibilità
- Il contributo si ottiene una sola volta per ciascun tipo di corso (una per la triennale, una per la magistrale, una per il ciclo unico).
- Nessuna integrazione né rimborso se la mobilità si svolge a distanza (DAD) senza recarsi presso l'università ospitante.
- L'integrazione e il rimborso spettano solo per il periodo di mobilità previsto o per quello effettivo, se più breve.
- Se l'università convalida gli esami dopo l'istanza di liquidazione, la posizione resta sospesa fino alla comunicazione della convalida.
- Il contributo ha priorità inferiore alle borse di studio nella ripartizione dei fondi: se le risorse non bastano viene ridotto proporzionalmente.