Guida Erasmus
Borsa Erasmus Toscana: integrazione DSU, importi e come richiederla
Il DSU Toscana aggiunge alla borsa Erasmus+ un forfait di 600 € al mese fino a 10 mesi, senza detrarre il contributo UE, con anticipo di 900 € prima della partenza.
In Toscana l’integrazione per la mobilità internazionale la paga un ente solo, l’ARDSU Toscana (DSU Toscana), che copre tutte le sedi: Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri e gli istituti AFAM elencati nel bando. Nel bando 2026/27 si chiama «Integrazione della borsa di studio per la mobilità internazionale Lucrezia Borghi, Valentina Gallo, Elena Maestrini» e sta all’art. 14. Spetta solo ai vincitori della borsa DSU (non basta essere idonei), con ISEE fino a 27.000 € e ISPE fino a 60.000 €.
La regola nazionale è il DM 1320/2021, art. 3 comma 9, che prevede un complemento fino a 600 € al mese al netto della borsa UE. Il DSU Toscana fa di più: ti dà 600 € al mese forfettari per ogni mese certificato dall’università, fino a 10 mesi per livello di studi (20 per le magistrali a ciclo unico), e non detrae la borsa Erasmus+. Si detraggono invece il contributo affitto e la monetizzazione della mensa già ricevuti dal DSU e, se il programma ti copre vitto o alloggio, il valore di quei servizi. In pratica il forfait si somma al contributo Erasmus+ INDIRE e all’integrazione MUR dell’università.
Prima di partire puoi chiedere un anticipo di 900 € più il rimborso viaggio (100 € per l’Europa, 300 € per i Paesi extra-UE, solo se l’università non lo copre già); il saldo arriva dopo la comunicazione di fine mobilità e con almeno 6 CFU riconosciuti. Per capire come si incastra con le altre voci leggi la guida alla borsa Erasmus.
## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale
- Forfait lordo, non al netto della borsa UE: i 600 € al mese si sommano per intero alla borsa Erasmus+, mentre il DM 1320/2021 li calcola come complemento al netto del contributo comunitario.
- Si detraggono altri servizi DSU: dall’integrazione vengono tolti il contributo affitto e la monetizzazione della mensa già erogati e, se il programma copre vitto o alloggio, il valore dei servizi fruiti gratis (mensa 940 € o 1.760 € annui, alloggio 3.150 € per i fuori sede).
- Viaggio extra-UE a 300 €, non 500 €: il rimborso forfettario è di 100 € per l’Europa e 300 € per i Paesi extraeuropei, e spetta solo se l’università non lo prevede già.
- Anticipo fisso di 900 €: si chiede online nei 45 giorni prima della partenza (dal 2 dicembre 2026, non oltre il 31 maggio 2027) e non c’è anticipo se il contributo complessivo previsto è inferiore a 900 €.
- Più mobilità nello stesso ciclo: il tetto è di 10 mesi complessivi per livello di studi (20 a ciclo unico), cumulabili su più periodi all’estero, invece della regola «una volta per ciclo».
- Solo vincitori: l’integrazione spetta ai vincitori della borsa DSU Toscana 2026/27, non agli idonei non beneficiari.
L’integrazione, nel dettaglio
Regionale
Toscana
Integrazione della borsa di studio per la mobilità internazionale «Lucrezia Borghi, Valentina Gallo, Elena Maestrini» (contributi per la mobilità internazionale, art. 14 del bando)
Scadenza
Domanda di borsa di studio: dal 20 luglio alle ore 13:00 del 7 settembre 2026 (lauree triennali, magistrali e a ciclo unico); dal 25 settembre alle ore 13:00 del 16 novembre 2026 (dottorato e specializzazione); dal 1° febbraio al 1° marzo 2027 (semestre filtro da altra Regione). Richiesta di anticipo: nei 45 giorni precedenti la partenza, a partire dal 2 dicembre 2026 (partenze precedenti: entro dicembre 2026) e non oltre il 31 maggio 2027. Comunicazione di conclusione del programma: entro il 31 marzo 2028. Riscossione del contributo: entro il 31 dicembre 2028, pena la decadenza.
Dove richiederla
Sportello Studente DSU Toscana
Importo
- Integrazione mensile
- 600 €/mese
- Durata massima
- 10 mesi
- Rimborso viaggio
- 100 € (Europa) / 300 € (extra-UE)
- Anticipo prima della partenza
- 900 €
600 €/mese forfettari fino a 10 mesi per livello (20 a ciclo unico), senza detrarre la borsa UE; +100 € viaggio Europa / 300 € extra-UE
Il DSU Toscana non applica un complemento «fino a 600 €» ma un contributo forfettario mensile omnicomprensivo di 600 € per ogni mese di permanenza certificato dall'università (le frazioni di mese sono rapportate a giorni), che si somma alla borsa Erasmus+ senza detrarla. Vengono invece detratti il contributo affitto e la monetizzazione della mensa già erogati dal DSU e, se il programma copre vitto e/o alloggio, il valore dei servizi fruiti gratuitamente secondo l'art. 19.1.8. Il tetto è di 10 mesi complessivi per livello di studi (20 per le magistrali a ciclo unico), cumulabili su più mobilità. Il rimborso viaggio forfettario è di 100 € per l'Europa e di 300 € per i Paesi extraeuropei (non i 500 € del DM 1320/2021) e spetta solo se l'Università non lo copre già. Per i mesi non coperti dal forfait spetta, se ne ricorrono le condizioni, la monetizzazione dei servizi.
Requisiti
- Essere vincitori (non solo idonei) della borsa di studio DSU Toscana per l'a.a. 2026/27, con ISEE fino a 27.000 € e ISPE fino a 60.000 €.
- Essere ammessi dall'Università a un programma di mobilità internazionale, comunitario o non comunitario, riferito all'a.a. 2026/27 e svolto in presenza: i periodi in modalità virtuale non sono coperti.
- Periodo all'estero compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027 per i vincitori di borsa annuale, tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027 per la borsa semestrale, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 per dottorato e specializzazione; i mesi fuori finestra sono coperti solo se si è borsisti anche nell'a.a. precedente o successivo.
- Riconoscimento di almeno 6 CFU validi per il titolo tra gli esami sostenuti all'estero (almeno 3 CFU per i programmi di breve durata); i crediti in sovrannumero o fuori piano di studi non contano.
- Per il traineeship serve il riconoscimento dell'attività da parte dell'università ai fini del titolo; per la tesi all'estero un'attestazione del relatore.
- Presentare online la comunicazione di conclusione del programma entro il 31 marzo 2028 e riscuotere il contributo entro il 31 dicembre 2028.
Incompatibilità
- Programma di mobilità iniziato dopo il conseguimento del titolo.
- Mancato raggiungimento dei CFU minimi o rinuncia al programma: l'integrazione non viene concessa e anticipo e rimborso viaggio già ricevuti vanno restituiti.
- Rimborso viaggio non erogato se l'Università lo prevede già.
- Dall'integrazione si detraggono il contributo affitto DSU e la monetizzazione del servizio mensa già erogati, il valore dei pasti gratuiti consumati nei rientri temporanei e quello del posto alloggio eventualmente occupato.
- Se il programma copre vitto e/o alloggio, l'integrazione è ridotta del valore dei servizi fruiti gratuitamente (art. 19.1.8: mensa 940 € annui per studenti in sede e pendolari, 1.760 € per i fuori sede; alloggio 3.150 € per i fuori sede).
- Violazione delle regole di accesso al servizio mensa durante il periodo all'estero: il valore della mensa per l'intero periodo viene detratto.
- Con fondi insufficienti a coprire le borse, l'integrazione è erogata solo se si reperiscono nuove risorse e seguendo l'ordine della graduatoria definitiva.
Fonte: dsu.toscana.it