Guida Erasmus
Borsa Erasmus Umbria: integrazione DSU, importi e come richiederla
Fino a 800 € al mese per massimo 10 mesi dall’ADiSU Umbria, anche se sei idoneo senza borsa: si scala solo la borsa UE, ma niente rimborso viaggio né anticipo.
In Umbria l’integrazione DSU per la mobilità internazionale si chiama «Contributo per la mobilità internazionale» e la paga l’ADiSU Umbria, l’ente unico regionale con sede a Perugia che segue l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri, l’Accademia «P. Vannucci», il Conservatorio «F. Morlacchi» e gli altri istituti accreditati MUR. La regola nazionale è quella del DM 1320/2021, art. 3 comma 9; il bando ADiSU 2026/27 (Titolo III, artt. 39-42) la riprende ma con numeri suoi.
La cifra che conta: fino a 800 € al mese per un massimo di 10 mesi per corso di studio, e da questo importo si scala solo la borsa Erasmus+ pagata con fondi UE, non l’integrazione MUR dell’università. In pratica il contributo umbro si somma al mensile INDIRE e al top-up della tua università. Ne hai diritto se sei vincitore della borsa ADiSU, ma anche se sei solo idoneo non beneficiario, e perfino da neolaureato in Erasmus+ Traineeship risultato idoneo nell’ultimo anno. Il rovescio della medaglia: niente rimborso viaggio e niente anticipo prima della partenza, si incassa in due rate del 50 % dopo la verifica dell’arrivo e del rientro.
Non è automatico: oltre alla domanda di borsa serve una seconda istanza digitale dall’Area studenti entro le 12:00 del 30 ottobre 2026. Per capire come si incastra con le altre voci, leggi la guida alla borsa Erasmus.
## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale
- Importo più alto: fino a 800 € al mese contro i 600 € della regola nazionale, sempre «compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili» nel bilancio dell’Agenzia. Se i fondi non bastano, passano avanti i borsisti e poi gli idonei in ordine di graduatoria.
- Niente rimborso viaggio: i 100 € per l’Europa e i 500 € per l’extra-UE del DM 1320/2021 non esistono nel bando umbro.
- Niente anticipo prima della partenza: il contributo arriva in due rate del 50 %, la prima solo dopo la verifica della data di arrivo nella sede estera, il saldo dopo il rientro.
- Anche gli idonei non beneficiari: in Umbria il contributo spetta pure a chi è risultato idoneo senza borsa in denaro e ai neolaureati da meno di un anno in Erasmus+ Traineeship.
- Domanda separata e con scadenza: oltre alla borsa ADiSU va inviata l’istanza «Domanda di contributo di mobilità internazionale» entro le 12:00 del 30 ottobre 2026 (31 marzo 2027 per i bandi di mobilità pubblicati dopo).
- Ciclo unico con due periodi: un periodo da uno a dieci mesi per corso di studio, ma per i corsi a ciclo unico i periodi coperti sono due.
L’integrazione, nel dettaglio
Regionale
Umbria
Contributo per la mobilità internazionale (Titolo III, artt. 39-42 del bando di concorso ADiSU Umbria)
Scadenza
Domanda di borsa di studio 2026/27: dalle 12:00 del 15 luglio alle 12:00 del 2 settembre 2026 (30 novembre 2026 per le matricole di Scienze della formazione primaria; 1° marzo 2027 per le matricole di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e corsi affini; 31 marzo 2027 per le scuole di specializzazione istituite dopo la scadenza). Domanda di contributo di mobilità internazionale: entro le 12:00 del 30 ottobre 2026, oppure entro le 12:00 del 31 marzo 2027 per chi partecipa a bandi di mobilità pubblicati dopo il 30 ottobre 2026. Contratto d'affitto dei fuori sede (anche in mobilità): entro il 6 novembre 2026. Elenco degli idonei al contributo: entro il 31 dicembre 2026.
Dove richiederla
Area studenti ADiSU Umbria (istanza digitale)
Importo
- Integrazione mensile
- fino a 800 €/mese
- al netto del contributo UE
- Durata massima
- 10 mesi
Fino a 800 €/mese per massimo 10 mesi per corso di studio, al netto della sola borsa Erasmus+ UE; nessun rimborso viaggio né anticipo prima della partenza
L'ADiSU Umbria applica un complemento più alto della soglia nazionale: il contributo arriva fino a un massimo di 800 € per ogni mese di permanenza all'estero, «compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili» nel capitolo di bilancio dell'Agenzia, e da questo importo si detrae soltanto la somma eventualmente concessa dall'università per la borsa di mobilità a valere sui fondi dell'Unione europea (non l'eventuale integrazione ministeriale o dell’università). Le frazioni di mese inferiori a quindici giorni non si contano e i prolungamenti oltre il periodo assegnato non sono coperti. Il bando non prevede alcun rimborso viaggio (né i 100 € per l'Europa né i 500 € extra-UE del DM 1320/2021) e nessun anticipo prima della partenza: il contributo si incassa in due rate del 50 %, la prima solo dopo la verifica della data di arrivo nella sede estera. Peculiarità umbra: il contributo spetta anche agli idonei non beneficiari della borsa e ai neolaureati da meno di un anno in Erasmus+ Traineeship risultati idonei nell'ultimo anno di studi. La pagina «Mobilità internazionale» del sito riporta ancora 750 € al mese, ma sia il bando 2025/26 sia quello 2026/27 fissano il massimo a 800 €: fa fede il bando.
Bando competitivo: le domande si ordinano per punteggio fino a esaurire il budget, quindi soddisfare i requisiti non garantisce di riceverla.
Requisiti
- Aver presentato la domanda di borsa di studio ADiSU 2026/27 (ISEE fino a 28.339,88 € e ISPE fino a 61.608,48 €) ed essere risultati beneficiari oppure idonei non beneficiari della borsa: in Umbria il contributo spetta anche agli idonei senza borsa in denaro.
- In alternativa, essere laureati da non più di un anno dall'inizio del tirocinio, coinvolti in un Erasmus+ Traineeship o in un'iniziativa simile, ed essere risultati idonei alla borsa nell'ultimo anno di studi.
- Partecipare nell'a.a. 2026/27 a un programma di mobilità internazionale, comunitario o non comunitario, con riconoscimento accademico in crediti del periodo di studio o tirocinio all'estero nell'ambito del corso frequentato presso un’università o istituto umbro (vale anche per la preparazione della prova finale); l'eccezione al riconoscimento in CFU riguarda solo i programmi post laurea.
- Presentare l'apposita istanza digitale «Domanda di contributo di mobilità internazionale» dall'Area studenti del portale ADiSU entro le 12:00 del 30 ottobre 2026 (31 marzo 2027 per chi partecipa a bandi di mobilità pubblicati dopo quella data); i termini sono perentori.
- Sottoscrivere l'accordo finanziario per la mobilità di studio, certificato dall'università o istituto di riferimento: senza questa certificazione il contributo non viene erogato.
- Permanenza all'estero da uno a dieci mesi per ciascun corso di studio (due periodi da uno a dieci mesi ciascuno per i corsi a ciclo unico); le frazioni di mese inferiori a quindici giorni non si contano.
- Gli studenti fuori sede in mobilità devono trasmettere entro il 6 novembre 2026 l'attestazione dell'alloggio a titolo oneroso nel comune della sede umbra e/o il contratto o documento equivalente dell'alloggio nel Paese ospitante; le integrazioni successive vanno inviate a sportello@adisu.umbria.it con oggetto «Documentazione integrativa contratto affitto per studenti fuorisede in mobilità internazionale».
- Completare il periodo minimo previsto dal progetto e rientrare regolarmente: il saldo è pagato solo dopo la verifica della data di rientro e del conseguimento dei risultati previsti dal programma.
Incompatibilità
- Dall'importo mensile si detrae la somma concessa dall'università per la borsa di mobilità a valere sui fondi dell'Unione europea: l'integrazione porta al massimo a 800 € al mese, borsa UE compresa.
- Nessun contributo per i prolungamenti del periodo all'estero oltre quello previsto in sede di assegnazione della borsa di mobilità.
- Interruzione anticipata della mobilità o mancata permanenza per il periodo minimo previsto dal progetto: decadenza dal beneficio e restituzione integrale della prima rata percepita, secondo l'art. 59 del bando.
- La mancanza anche di uno solo dei requisiti di ammissione dell'art. 39 comporta l'esclusione dal concorso con provvedimento motivato del Dirigente.
- Il contributo è concesso nei limiti delle risorse del capitolo di bilancio dell'Agenzia: se i fondi non bastano, hanno priorità i borsisti e gli idonei secondo l'ordine della graduatoria di borsa, e i neolaureati in base alla data di chiusura della domanda.
- Per l'accesso alla borsa, e quindi al contributo, valgono le incompatibilità generali: altre borse o benefici analoghi di altre Amministrazioni pubbliche (comprese quelle del MAE) di importo superiore a 1.100 €, salvo quelle del DM 755/2013, e la borsa di dottorato di ricerca.
- Nessun rimborso viaggio (né per l'Europa né per i Paesi extra-UE) e nessun anticipo prima della partenza: i 100/500 € del DM 1320/2021 non sono previsti dal bando umbro.
Fonte: adisu.umbria.it