Borsa Erasmus · Valle d’Aosta
Borsa Erasmus Valle d’Aosta: con la Regione arrivi fino a 20 € al giorno
Se hai l’assegno di studio regionale, da vincitore o da idoneo. La Regione paga la differenza tra borsa UE e 20 € al giorno, 17 € nel 2° bando e fuori regione.
- al giorno nel 1° bando, università valdostane
- 20 €
- al giorno nel 2° bando e se studi fuori regione
- 17 €
- giorni al massimo, una volta per corso
- 300
- di viaggio al massimo in tutto, anche in Europa
- 500 €
Ti spetta se
- Studi all’Università della Valle d’Aosta o al Conservatoire, oppure a Infermieristica dell’Università di Torino ad Aosta (solo 2° bando).
- Oppure risiedi in Valle d’Aosta da almeno un anno e studi fuori regione o in un’università telematica.
- Nel 2025/26 serviva un ISEE fino a 27.948,60 € nel 1° bando, fino a 44.000 € negli altri due.
- La mobilità dura almeno 7 giorni, in presenza, con crediti riconosciuti nel tuo corso.
Nel 2° bando e fuori regione l’integrazione è a concorso per ISEE: se i fondi finiscono, gli ISEE più alti restano senza.
Come si chiede, passo per passo
- ottobre–dicembre
Spuntala nella domanda di assegno
Su borseuni.regione.vda.it con SPID, CIE o TS-CNS. Nel 2025/26 entro il 19 dicembre 2025: chi non la chiede resta escluso, anche se parte.
Domanda online assegno di studio - entro 3 mesi dalla fine
Fuori regione: manda l’attestazione
A borseunionline@regione.vda.it, con periodo, crediti riconosciuti e borsa UE ricevuta. Se studi in Valle d’Aosta, la Regione controlla da sola.
- al rientro
Chiedi il rimborso del viaggio
Via mail, con le ricevute dei bonifici dal tuo conto o i biglietti nominativi con l’importo, più la scansione del documento d’identità. Copre fino a due andate e due ritorni.
- dopo il riconoscimento dei crediti
Ricevi tutto in un solo pagamento
Integrazione e viaggio arrivano su un IBAN intestato a te, niente libretti postali. Nel 1° bando l’assegnazione è entro il 31 ottobre 2026.
Attenzione: qui si perdono soldi
Borsa UE più alta del tetto. La Regione toglie tutta la borsa UE: se supera 20 € al giorno, o 17 €, non ti versa niente.
Borsa DSU di un’altra regione. Se vinci quella della regione dove studi, per esempio EDISU Piemonte, non puoi tenerla insieme all’assegno valdostano per lo stesso anno.
Viaggio già rimborsato. Il rimborso scende di quanto ti hanno già ridato altri enti pubblici per lo stesso viaggio.
Rispetto alla regola nazionale
Calcolo
Regola nazionale600 € al mese
Valle d’Aosta20 € al giorno, 17 € nel 2° bando e fuori regione
Durata massima
Regola nazionale10 mesi
Valle d’Aosta300 giorni
Viaggio
Regola nazionale100 € in Europa · 500 € fuori Europa
Valle d’Aostafino a 500 € in tutto, anche in Europa
Anticipo
Regola nazionaleprima della partenza
Valle d’Aostanessuno: tutto a fine mobilità
Tutti i dettagli dal bandoScadenze complete, requisiti, incompatibilità, calcolo e pagamento
Scadenze
Domanda di assegno di studio a.a. 2025/26 (con richiesta esplicita dell’integrazione per mobilità) entro le ore 12:00 di venerdì 19 dicembre 2025 per tutti e tre i bandi, approvati il 24 ottobre 2025. Giustificativi di alloggio all’estero per il contributo alloggio entro 30 giorni dalla fine della mobilità; per gli iscritti fuori regione attestazione della mobilità entro 3 mesi dalla fine del periodo e giustificativi del soggiorno estero entro il 13 novembre 2026; rimborso viaggio richiesto via mail al termine della mobilità. Assegnazione dell’integrazione con provvedimento dirigenziale entro il 31 ottobre 2026 (1° bando). Il bando 2026/27 è atteso a ottobre 2026 con scadenza prevista a metà dicembre 2026.
Come si chiede
Non è automatica e non esiste un bando separato: l’integrazione si chiede spuntando l’apposita richiesta nella domanda online di assegno di studio della Regione (servizio borseuni.regione.vda.it, accesso con SPID, CIE o TS-CNS; gli studenti stranieri senza identità digitale chiedono le credenziali a borseunionline@regione.vda.it), entro le ore 12:00 del 19 dicembre 2025, pena l’esclusione dal beneficio. Al rientro gli iscritti alle università valdostane non devono fare altro per l’integrazione, perché la Regione verifica d’ufficio periodo, crediti riconosciuti e borsa UE presso l’università; gli iscritti fuori regione inviano entro 3 mesi dalla fine della mobilità un’attestazione dell’università o un’autocertificazione con periodo, crediti riconosciuti e importo della borsa UE. Il rimborso del viaggio si chiede via mail con i giustificativi e il documento d’identità.
Requisiti
- Essere beneficiari o idonei all’assegno di studio regionale per l’a.a. 2025/26 in uno dei tre bandi: 1° bando università valdostane (ISEE-Universitario fino a 27.948,60 € e ISPE fino a 60.757,87 €), 2° bando università valdostane (ISEE fino a 44.000 €) o bando per studenti residenti in Valle d’Aosta da almeno un anno iscritti fuori regione o a università telematiche (ISEE fino a 44.000 €), con i requisiti di merito in crediti del bando.
- Partecipare a un programma di mobilità internazionale, tirocinio o stage all’estero previsto dalla propria università, con inizio nell’a.a. 2025/26 e conclusione entro l’a.a. 2026/27.
- Durata minima di 7 giorni; l’integrazione è riconosciuta fino a un massimo di 300 giorni e una sola volta per ciascun corso di studi.
- Riconoscimento accademico del periodo in crediti nell’ambito del proprio corso di studi, valido anche se i crediti servono solo alla preparazione della prova finale.
- Mobilità svolta in presenza: i periodi in modalità virtuale non sono finanziati.
- Richiedere espressamente l’integrazione nella domanda online di assegno di studio entro le ore 12:00 del 19 dicembre 2025, pena l’esclusione dal beneficio.
- Per gli iscritti fuori regione: entro 3 mesi dalla fine della mobilità inviare a borseunionline@regione.vda.it un’attestazione dell’università o un’autocertificazione con periodo effettivo, riconoscimento dei crediti e importo delle provvidenze UE o bilaterali ricevute. Per gli iscritti alle università valdostane questi dati sono accertati d’ufficio dalla Regione presso l’università.
- Per il rimborso del viaggio: al termine della mobilità inviare via mail i giustificativi di spesa (ricevute di bonifico da conto intestato allo studente o documenti di viaggio nominativi con importo) e la scansione del documento d’identità.
Incompatibilità
- Dall’integrazione si detrae l’intera provvidenza concessa sui fondi dell’Unione Europea (borsa Erasmus+) o su altro accordo bilaterale, anche non comunitario: se la borsa UE supera i 20 € (o 17 €) al giorno la Regione non versa nulla.
- Il beneficio spetta una sola volta per ciascun corso di studi (laurea, laurea magistrale, ciclo unico) e non oltre 300 giorni.
- Le mobilità virtuali e i periodi inferiori a 7 giorni non sono finanziati; senza riconoscimento in crediti l’integrazione non viene concessa.
- Chi non chiede l’integrazione nella domanda di assegno di studio entro il 19 dicembre 2025 è escluso, anche se poi parte in mobilità.
- Il rimborso del viaggio è ridotto degli analoghi rimborsi ricevuti da altri enti pubblici ed è limitato a due andate e due ritorni per 500 € complessivi.
- Chi è già beneficiario di provvidenze analoghe erogate da altri enti pubblici per lo stesso anno di corso (per esempio la borsa DSU della regione dell’università) non è ammesso al bando, salvo scegliere quale beneficio conservare.
- Nel 2° bando e nel bando fuori regione l’integrazione è a concorso nei limiti delle risorse: gli idonei in fondo alla graduatoria per ISEE possono restare senza fondi.
Come si calcola l’importo
La Valle d’Aosta non applica il modello nazionale «600 € al mese»: l’integrazione è calcolata a giornata. Nel 1° bando per gli iscritti alle università valdostane (Università della Valle d’Aosta e Conservatoire, ISEE fino a 27.948,60 €) vale 20 € per ogni giorno di mobilità, pari a 600 € ogni 30 giorni; nel 2° bando per le stesse università e per il corso di Infermieristica dell’Università di Torino con sede ad Aosta (ISEE fino a 44.000 €) e nel bando per gli studenti residenti in Valle d’Aosta iscritti a università fuori regione o telematiche (ISEE fino a 44.000 €) vale 17 € al giorno, pari a 510 € ogni 30 giorni. In tutti i casi il massimo è di 300 giorni (circa 10 mesi) per ciascun corso di studi e dall’importo si detrae la provvidenza concessa sui fondi dell’Unione Europea o su altro accordo bilaterale, anche non comunitario; i bandi non citano l’integrazione ministeriale né contributi dell’università come voci da detrarre. Il rimborso del viaggio copre fino a due andate e due ritorni per un massimo complessivo di 500 €, senza distinzione fra destinazioni europee ed extraeuropee, al netto di analoghi rimborsi di altri enti pubblici. Nel 1° bando lo studente «ha diritto» all’integrazione, mentre nel 2° bando e nel bando fuori regione «può concorrere» nei limiti delle risorse, con una graduatoria unica ordinata per ISEE-Universitario (a parità precede la mobilità più lunga). Vantaggi collaterali: nel 1° e nel 2° bando chi risiede a meno di 24 km dalla sede e fa una mobilità riconosciuta di almeno 2 mesi riceve l’assegno di studio nell’importo maggiorato della colonna B, e le spese di alloggio sostenute all’estero valgono per il contributo alloggio (il requisito minimo di 9 mesi scende a 8 per chi passa l’intero anno in mobilità).
Pagamento
Nessun anticipo prima della partenza: l’integrazione e il rimborso del viaggio sono liquidati in unica soluzione al termine della mobilità, dopo il riconoscimento dei crediti da parte dell’università e la consegna dei giustificativi, anche in un momento successivo alla liquidazione dell’assegno di studio. Nel 1° bando l’assegnazione avviene con provvedimento dirigenziale entro il 31 ottobre 2026; nel 2° bando e nel bando fuori regione le provvidenze sono liquidate in unica soluzione nei limiti delle risorse. L’accredito va su conto corrente o carta prepagata con IBAN intestati o cointestati allo studente (esclusi i libretti postali). L’assegno di studio ordinario arriva invece entro il 30 aprile 2026 (anni successivi al primo, o acconto del 25% per le matricole) e a saldo entro il 31 ottobre 2026.