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Guida Erasmus

Borsa Erasmus Valle d’Aosta: integrazione DSU, importi e come richiederla

La Regione paga 20 € al giorno (17 € nel 2° bando e fuori regione) fino a 300 giorni, al netto della borsa UE, più fino a 500 € di viaggio. Nessun anticipo: tutto a fine mobilità.

Di Niki
Pubblicato il

In Valle d’Aosta l’integrazione DSU per la mobilità internazionale non passa da un ente per il diritto allo studio separato: la paga direttamente la Regione Autonoma Valle d’Aosta, tramite l’Ufficio borse di studio, dentro i bandi per l’assegno di studio. Avviso: i dati qui sotto sono quelli dei tre bandi 2025/26 (DGR 1409, 1410 e 1411 del 24 ottobre 2025); il bando 2026/27 è atteso a ottobre 2026 con scadenza a metà dicembre, quindi le cifre vanno ricontrollate quando esce.

La regola nazionale è il DM 1320/2021, art. 3 comma 9: chi è beneficiario o idoneo all’assegno di studio ha diritto a un’integrazione per il periodo all’estero. Qui però il calcolo è a giornata, non a mese: 20 € al giorno nel 1° bando per gli iscritti alle università valdostane (ISEE-Universitario fino a 27.948,60 €), 17 € al giorno nel 2° bando e per i residenti in Valle d’Aosta iscritti fuori regione o a università telematiche (ISEE fino a 44.000 €), fino a 300 giorni e una sola volta per corso di studi. Dall’importo si detrae solo la borsa UE o di accordo bilaterale; in più c’è il rimborso del viaggio fino a 500 € totali. Niente anticipo: tutto arriva in unica soluzione a fine mobilità, dopo il riconoscimento dei crediti.

In pratica l’integrazione regionale si somma al contributo Erasmus+ di INDIRE e all’integrazione MUR erogata dall’università, che i bandi non citano fra le voci da detrarre. Come si incastrano i tre pezzi è nella guida alla borsa Erasmus.

## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale

  • Importo a giornata, non 600 € al mese: 20 € al giorno nel 1° bando per le università valdostane (600 € ogni 30 giorni) e 17 € al giorno nel 2° bando e nel bando fuori regione (510 € ogni 30 giorni), fino a 300 giorni per corso di studi.
  • Viaggio fino a 500 € anche in Europa: il rimborso copre fino a due andate e due ritorni per un massimo di 500 € complessivi, senza distinguere fra destinazioni UE ed extra-UE, al netto di rimborsi analoghi di altri enti pubblici.
  • Nessun anticipo prima della partenza: integrazione e rimborso viaggio si liquidano in unica soluzione al termine della mobilità, dopo il riconoscimento dei crediti; nel 1° bando l’assegnazione arriva entro il 31 ottobre 2026.
  • Tre bandi con soglie ISEE diverse: 27.948,60 € (e ISPE fino a 60.757,87 €) nel 1° bando per le università valdostane; 44.000 € nel 2° bando e nel bando per chi studia fuori regione o online, dove l’integrazione scende a 17 € al giorno.
  • Non è garantita a tutti: nel 1° bando lo studente «ha diritto» all’integrazione, mentre nel 2° bando e nel bando fuori regione «può concorrere» nei limiti delle risorse, con graduatoria unica per ISEE (gli ISEE più alti possono restare senza fondi).
  • Va chiesta espressamente e vale dai 7 giorni: non è automatica, si spunta nella domanda online di assegno di studio entro le ore 12:00 del 19 dicembre 2025, altrimenti si resta esclusi anche partendo; la mobilità deve durare almeno 7 giorni ed essere in presenza.

L’integrazione, nel dettaglio

Regionale

Valle d’Aosta

Integrazione dell’assegno di studio per mobilità internazionale e rimborso spese di viaggio

Fino a 20 €/giorno, max 300 giorni

Scadenza

Domanda di assegno di studio a.a. 2025/26 (con richiesta esplicita dell’integrazione per mobilità) entro le ore 12:00 di venerdì 19 dicembre 2025 per tutti e tre i bandi, approvati il 24 ottobre 2025. Giustificativi di alloggio all’estero per il contributo alloggio entro 30 giorni dalla fine della mobilità; per gli iscritti fuori regione attestazione della mobilità entro 3 mesi dalla fine del periodo e giustificativi del soggiorno estero entro il 13 novembre 2026; rimborso viaggio richiesto via mail al termine della mobilità. Assegnazione dell’integrazione con provvedimento dirigenziale entro il 31 ottobre 2026 (1° bando). Il bando 2026/27 è atteso a ottobre 2026 con scadenza prevista a metà dicembre 2026.

Dove richiederla

Richiedila qui

Richiedila nella domanda online di assegno di studio

Importo

Integrazione mensile
fino a 600 €/mese
al netto del contributo UE
Durata massima
10 mesi
Rimborso viaggio
500 € (Europa) / 500 € (extra-UE)

20 €/giorno (17 € nel 2° bando e fuori regione) fino a 300 giorni, al netto della borsa UE; viaggio fino a 500 € totali

La Valle d’Aosta non applica il modello nazionale «600 € al mese»: l’integrazione è calcolata a giornata. Nel 1° bando per gli iscritti alle università valdostane (Università della Valle d’Aosta e Conservatoire, ISEE fino a 27.948,60 €) vale 20 € per ogni giorno di mobilità, pari a 600 € ogni 30 giorni; nel 2° bando per le stesse università e per il corso di Infermieristica dell’Università di Torino con sede ad Aosta (ISEE fino a 44.000 €) e nel bando per gli studenti residenti in Valle d’Aosta iscritti a università fuori regione o telematiche (ISEE fino a 44.000 €) vale 17 € al giorno, pari a 510 € ogni 30 giorni. In tutti i casi il massimo è di 300 giorni (circa 10 mesi) per ciascun corso di studi e dall’importo si detrae la provvidenza concessa sui fondi dell’Unione Europea o su altro accordo bilaterale, anche non comunitario; i bandi non citano l’integrazione ministeriale né contributi dell’università come voci da detrarre. Il rimborso del viaggio copre fino a due andate e due ritorni per un massimo complessivo di 500 €, senza distinzione fra destinazioni europee ed extraeuropee, al netto di analoghi rimborsi di altri enti pubblici. Nel 1° bando lo studente «ha diritto» all’integrazione, mentre nel 2° bando e nel bando fuori regione «può concorrere» nei limiti delle risorse, con una graduatoria unica ordinata per ISEE-Universitario (a parità precede la mobilità più lunga). Vantaggi collaterali: nel 1° e nel 2° bando chi risiede a meno di 24 km dalla sede e fa una mobilità riconosciuta di almeno 2 mesi riceve l’assegno di studio nell’importo maggiorato della colonna B, e le spese di alloggio sostenute all’estero valgono per il contributo alloggio (il requisito minimo di 9 mesi scende a 8 per chi passa l’intero anno in mobilità).

Requisiti

  • Essere beneficiari o idonei all’assegno di studio regionale per l’a.a. 2025/26 in uno dei tre bandi: 1° bando università valdostane (ISEE-Universitario fino a 27.948,60 € e ISPE fino a 60.757,87 €), 2° bando università valdostane (ISEE fino a 44.000 €) o bando per studenti residenti in Valle d’Aosta da almeno un anno iscritti fuori regione o a università telematiche (ISEE fino a 44.000 €), con i requisiti di merito in crediti del bando.
  • Partecipare a un programma di mobilità internazionale, tirocinio o stage all’estero previsto dalla propria università, con inizio nell’a.a. 2025/26 e conclusione entro l’a.a. 2026/27.
  • Durata minima di 7 giorni; l’integrazione è riconosciuta fino a un massimo di 300 giorni e una sola volta per ciascun corso di studi.
  • Riconoscimento accademico del periodo in crediti nell’ambito del proprio corso di studi, valido anche se i crediti servono solo alla preparazione della prova finale.
  • Mobilità svolta in presenza: i periodi in modalità virtuale non sono finanziati.
  • Richiedere espressamente l’integrazione nella domanda online di assegno di studio entro le ore 12:00 del 19 dicembre 2025, pena l’esclusione dal beneficio.
  • Per gli iscritti fuori regione: entro 3 mesi dalla fine della mobilità inviare a borseunionline@regione.vda.it un’attestazione dell’università o un’autocertificazione con periodo effettivo, riconoscimento dei crediti e importo delle provvidenze UE o bilaterali ricevute. Per gli iscritti alle università valdostane questi dati sono accertati d’ufficio dalla Regione presso l’università.
  • Per il rimborso del viaggio: al termine della mobilità inviare via mail i giustificativi di spesa (ricevute di bonifico da conto intestato allo studente o documenti di viaggio nominativi con importo) e la scansione del documento d’identità.

Incompatibilità

  • Dall’integrazione si detrae l’intera provvidenza concessa sui fondi dell’Unione Europea (borsa Erasmus+) o su altro accordo bilaterale, anche non comunitario: se la borsa UE supera i 20 € (o 17 €) al giorno la Regione non versa nulla.
  • Il beneficio spetta una sola volta per ciascun corso di studi (laurea, laurea magistrale, ciclo unico) e non oltre 300 giorni.
  • Le mobilità virtuali e i periodi inferiori a 7 giorni non sono finanziati; senza riconoscimento in crediti l’integrazione non viene concessa.
  • Chi non chiede l’integrazione nella domanda di assegno di studio entro il 19 dicembre 2025 è escluso, anche se poi parte in mobilità.
  • Il rimborso del viaggio è ridotto degli analoghi rimborsi ricevuti da altri enti pubblici ed è limitato a due andate e due ritorni per 500 € complessivi.
  • Chi è già beneficiario di provvidenze analoghe erogate da altri enti pubblici per lo stesso anno di corso (per esempio la borsa DSU della regione dell’università) non è ammesso al bando, salvo scegliere quale beneficio conservare.
  • Nel 2° bando e nel bando fuori regione l’integrazione è a concorso nei limiti delle risorse: gli idonei in fondo alla graduatoria per ISEE possono restare senza fondi.

Fonte: regione.vda.it

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Domande frequenti

Sono residente in Valle d’Aosta ma studio a Torino o Milano: ho diritto all’integrazione?
Sì, è il bando pensato proprio per te: serve la residenza in Valle d’Aosta da almeno un anno e un ISEE-Universitario fino a 44.000 €. L’integrazione è di 17 € al giorno fino a 300 giorni, a concorso nei limiti delle risorse. Al rientro devi mandare entro 3 mesi a borseunionline@regione.vda.it un’attestazione dell’università o un’autocertificazione con periodo, crediti riconosciuti e importo della borsa UE. Se vinci la borsa DSU della regione dell’università (per esempio EDISU Piemonte) non puoi cumularla con l’assegno valdostano per lo stesso anno di corso.
Come e quando si chiede l’integrazione per la mobilità in Valle d’Aosta?
Non esiste un bando separato: si spunta l’apposita richiesta nella domanda online di assegno di studio su borseuni.regione.vda.it, con SPID, CIE o TS-CNS. Per il 2025/26 la scadenza era alle ore 12:00 di venerdì 19 dicembre 2025 per tutti e tre i bandi. Chi non la chiede entro quella data è escluso dal beneficio, anche se poi parte davvero in mobilità.
Quando arrivano i soldi e quanto resta se ho già la borsa Erasmus+?
Non c’è alcun anticipo: integrazione e rimborso viaggio vengono liquidati in unica soluzione a fine mobilità, dopo il riconoscimento dei crediti, e nel 1° bando l’assegnazione è prevista entro il 31 ottobre 2026. Dall’importo si detrae l’intera borsa UE: se il contributo Erasmus+ supera i 20 € (o 17 €) al giorno la Regione non versa nulla. Il rimborso del viaggio si chiede via mail con i giustificativi di spesa e il documento d’identità.