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Guida Erasmus

Borsa Erasmus Veneto: integrazione DSU, importi e come richiederla

Fino a 500 €/mese per 10 mesi al netto della borsa UE tramite ESU Padova, ma solo per Conservatori, SSML e SID: chi studia in un’università veneta riceve l’integrazione dalla propria università.

Di Niki
Pubblicato il

In Veneto l’integrazione DSU per la mobilità internazionale funziona diversamente dal resto d’Italia. La Regione, con la DGR 774/2025, ripartisce i fondi per la mobilità fra università (90 %) ed ESU (10 %): se sei iscritto a Padova, Ca’ Foscari, IUAV o Verona, l’integrazione te la paga la tua università per fasce ISEE (fino a 50.000 €) insieme alla borsa Erasmus+, tramite la «Richiesta benefici». Il bando regionale gestito dall’ESU di Padova riguarda solo chi studia in Conservatori, SSML e SID.

Per questa platea il contributo è un’integrazione fino a 500 € al mese per massimo 10 mesi, al netto della borsa UE o di altro accordo bilaterale: con 300 € di borsa UE ricevi 200 € di integrazione. Hanno la priorità gli idonei non vincitori di borsa regionale, poi i vincitori, in ordine di ISEE crescente; chi supera i limiti economici fino al 40 % (ISEEU sotto 36.828,75 €) prende 125 €/mese. Il viaggio (100 € Europa, 500 € extra-UE) arriva solo se restano fondi; l’acconto del 40 % viene pagato prima o durante la mobilità, il saldo del 60 % a fine periodo dopo la verifica dei risultati. Il tutto si somma al contributo Erasmus+ INDIRE e all’integrazione MUR dell’università, ma non segue la regola nazionale del DM 1320/2021 art. 3 c. 9 (600 € netti ai borsisti).

Attenzione: le cifre vengono dal bando ESU Padova 2025/26; il bando 2026/27 non è ancora uscito ed è atteso nella primavera 2027. Per il quadro completo leggi la guida alla borsa Erasmus.

## Cosa cambia rispetto alla regola nazionale

  • Importo più basso: l’integrazione ESU arriva a 500 €/mese invece dei 600 € della regola nazionale, e scende a 125 €/mese per chi ha il merito ma supera i limiti ISEE fino al 40 %.
  • Platea ristretta: il bando ESU vale solo per Conservatori, SSML e SID; gli studenti delle università venete ricevono l’integrazione dalla propria università, graduata per fasce ISEE fino a 50.000 €.
  • Deduzione più ampia: si sottrae non solo la borsa UE ma anche il contributo di altri accordi bilaterali, anche extra-UE.
  • Viaggio non garantito: i 100 € (Europa) o 500 € (extra-UE) di forfait viaggio si pagano solo se restano fondi dopo le integrazioni mensili.
  • Acconto al 40 % con restituzione: l’anticipo è del 40 % (per il 2025/26 entro il 31 agosto 2026) e il saldo del 60 % arriva solo dopo la verifica dei risultati; se non li raggiungi devi restituire l’acconto.
  • Sub-enti senza regola propria: ESU Venezia ed ESU Verona non pubblicano alcuna integrazione per la mobilità; il fondo ESU Padova 2025/26 era di 8.153 € in totale.

L’integrazione, nel dettaglio

Regionale

Veneto

Contributi regionali per la mobilità internazionale (Regione del Veneto, DGR 774/2025)

Fino a 500 €/mese, solo AFAM via ESU

Scadenza

Bando 2025/26: domande dal 3 giugno 2026 (ore 10:00) al 17 luglio 2026 (ore 10:00); graduatoria entro il 31 luglio 2026. Il bando 2026/27 è atteso nella primavera 2027 con lo stesso calendario.

Dove richiederla

Richiedila qui

Sportello Studente ESU Padova

Importo

Integrazione mensile
fino a 500 €/mese
al netto del contributo UE
Durata massima
10 mesi
Rimborso viaggio
100 € (Europa) / 500 € (extra-UE)
Anticipo prima della partenza
40 €

Integrazione fino a 500 € al mese (al netto della borsa UE o di altro accordo bilaterale), max 10 mesi; 125 €/mese per chi supera l'ISEE DSU fino al 40 %; +100 € viaggio Europa / +500 € extra-UE se restano fondi

La regola dei 500 €/mese è quella del bando ESU Padova 2025/26, che riguarda solo gli studenti di Conservatori, SSML e SID: in Veneto il 90 % dei fondi regionali per la mobilità va alle università, che pagano le integrazioni per fasce ISEE (fino a 50.000 €) insieme alla borsa Erasmus+, non tramite l'ESU. ESU Venezia ed ESU Verona non pubblicano una regola propria sull'integrazione per la mobilità.

Requisiti

  • Iscrizione per l'a.a. di riferimento a Conservatori, SSML o SID (per il bando ESU); gli universitari passano dalla propria università
  • Non oltre il primo anno fuori corso
  • Mobilità internazionale con riconoscimento accademico dei crediti nel piano di studi, continuativa e di almeno 3 mesi (90 giorni)
  • ISEE 2025 per il diritto allo studio universitario (l'ordine di graduatoria è per ISEE crescente)
  • Non conseguire la laurea prima della fine del periodo all'estero
  • Domanda online con SPID, CIE o MyID sullo Sportello Studente dell'ESU

Incompatibilità

  • L'integrazione è ridotta dell'importo della borsa UE o di altro accordo bilaterale (anche extra-UE) fino alla soglia di 500 €/mese
  • Una sola volta per corso di studi
  • In caso di mancato raggiungimento dei risultati previsti l'acconto va restituito
  • Erogazione solo entro i limiti dei fondi regionali disponibili

Fonte: esu.pd.it

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Domande frequenti

Studio all’Università di Padova, a Ca’ Foscari, allo IUAV o a Verona: devo fare domanda all’ESU?
No. In Veneto il 90 % dei fondi regionali per la mobilità va alle università, che pagano le integrazioni per fasce ISEE (fino a 50.000 €) insieme alla borsa Erasmus+. La richiesta si fa con la «Richiesta benefici» della tua università, presentando l’ISEE. Il bando ESU Padova è riservato a Conservatori, SSML e SID.
Serve essere vincitore della borsa DSU per avere l’integrazione ESU Padova?
No, e anzi i primi in graduatoria sono gli idonei non vincitori di borsa regionale, seguiti dai vincitori, in ordine di ISEE 2025 crescente. Chi ha il merito ma supera i limiti economici fino al 40 % (ISEEU sotto 36.828,75 €, ISPEU sotto 59.070,14 €) riceve comunque 125 €/mese. L’erogazione è sempre entro i fondi disponibili.
Quali sono le scadenze e quando arrivano i soldi?
Per il bando 2025/26 la domanda si presentava sullo Sportello Studente ESU Padova dal 3 giugno 2026 (ore 10:00) al 17 luglio 2026 (ore 10:00), con graduatoria entro il 31 luglio 2026. L’acconto del 40 % era previsto entro il 31 agosto 2026 e il saldo del 60 % a fine mobilità, dopo la verifica dei risultati. Il bando 2026/27 è atteso nella primavera 2027 con lo stesso calendario.