Anche se il problema è più documentato a Lisbona e Porto, Público ed eco.sapo.pt hanno confermato a novembre 2024 che lo schema si ripropone nelle città universitarie minori come Aveiro. Le "luvas" sono il pagamento d'ingresso in contanti alla firma (200-700 € ad Aveiro, meno che a Lisbona ma ricorrente) senza contratto registrato né recibos verdes — illegale secondo l'Artigo 1078.º del Código Civil portoghese.
Senza recibo verde non hai protezione: non puoi reclamare la caparra, puoi essere sfrattato senza preavviso, non puoi attestare la residenza per il NIF, l'SNS (Serviço Nacional de Saúde) né il Certificato di registrazione di cittadino UE (CRUE). Particolarmente rilevante ad Aveiro: il mercato è piccolo e molti proprietari del centro storico offrono un "accordo tra amici" senza contratto. Dire di no è la risposta giusta, anche per evitare problemi con la liquidazione della borsa di mobilità.